Quei risultati che mancano e un progetto da rivedere


Svanisce, malinconicamente, anche l'ultimo obiettivo a cui ancora si aggrappava il Voghera per dare un senso compiuto alla stagione. Il risveglio non è brusco, perchè da tempo si era intuito che questa squadra era troppo discontinua (o meglio, continua solo nei pareggi) e con troppi limiti tecnici e caratteriali per puntare al traguardo alto dei play off. Ma è comunque amaro. E quando i risultati mancano, malgrado gli investimenti profusi a piene mani, una riflessione si impone. C'è sicuramente qualcosa, forse molto da rivedere, nel progetto-Voghera, che il presidente Ascagni - al di là delle cordate, vere o presunte che premerebbero all'orizzonte - ha impostato sul triennio. Sono state sbagliate delle scelte, in sede di mercato e di gestione della squadra, e di questi errori in via Facchinetti dovranno fare tesoro per evitare di ritrovarsi, fra un anno, a meditare su un copione già visto. Ascagni, che è uomo appassionato di calcio e che ama il Voghera, ha già iniziato in cuor suo certe valutazioni. E da buon manager, sa che quando si sbaglia, c'è sempre qualcuno che deve pagare e che, in questo caso, non ci si può far comandare dai sentimenti. Tempo un mese e sapremo.

Roberto Lodigiani