Cgil, Cisl e Uil hanno deciso «Il Primo maggio all'Aquila»
L'AQUILA.I segretari organizzativi di Cgil, Cisl e Uil hanno confermato ieri la decisione di svolgere la manifestazione di solidarietà del Primo maggio a L'Aquila. Lo si legge in una nota sindacale che precisa «una manifestazione che, considerata la particolarità della situazione, avrà connotazioni del tutto diverse rispetto agli anni scorsi. Tuttavia, le precise modalità di svolgimento non sono state ancora definite e sono subordinate ad un ulteriore sopralluogo sul territorio, al fine di non arrecare alcun disagio alle popolazioni e agli addetti ai lavori».
A spiegare le motivazioni dello spostamento della festa da Siracusa all'Abruzzo, è stato ieri il leader della Uil, Luigi Angeletti: «Non si tratta di fare passerella ma di dimostrare anche fisicamente il nostro impegno nei confronti delle popolazioni colpite dal terremoto. Vogliamo assumere un impegno che non finirà il Primo Maggio». Per Angeletti i terremotati «non devono essere lasciati soli. Ora inizia la parte più impegnativa e difficile, cioè quella della ricostruzione».
All'Aquila ci sarà anche una delegazione dell'Ugl, guidata dal segretario generale, Renata Polverini. Polverini nei giorni scorsi aveva inviato una lettera ai leader delle altre tre confederazioni sindacali per fare in modo che il primo maggio al fianco dei lavoratori e dei pensionati dell'Aquila fosse un momento condiviso da parte dei sindacati.