Un freno alla rinuncia scolastica
VIGEVANO.Un progetto per contrastare la dispersione scolastica dei giovani di età compresa tra 14 e 16 anni non compiuti, residenti o domiciliati a Vigevano.
Il Centro di formazione professionale (Cfp) e l'Ente lombardo di formazione lavoratori (Elfol) di Vigevano hanno presentato in modo congiunto domanda di finanziamento del progetto 'Obiettivo successo formativo: dalla prevenzione della dispersione all'accompagnamento alla riuscita".
Il progetto è stato ammesso e finanziato per un importo pari a 105.670,40. Ora serve la firma della convenzione che lega i due enti e che ha ricevuto il via libera dalla giunta comunale.
I due enti hanno già collaborato nella gestione di Progetti finanziati da Fondi regionali e/o provinciali. La giunta ha quindi approvato la convenzione tra il Centro di formazione professionale comunale (Cfp) e l'Ente lombardo di formazione lavoratori (Elfol) di Vigevano, per l'attuazione del progetto.
Con la convenzione si specificano le modalità di gestione amministrativa del finanziamento per rendere possibile l'attuazione del progetto congiunto.
La convenzione sarà firmata da Lorena Corio, dirigente del settore personale e politiche educative, ed Elena Manuela Panigoni rappresentante legale di Elfol. Le parti convengono di realizzare il progetto nel rispetto delle normative comunitarie, nazionali e regionali, e demandano al Centro di formazione professionale la rendicontazione delle azioni effettivamente svolte, dopo la predisposizione dei prospetti da parte di ciascun ente.
I due enti dovranno consentire le attività di verifica, di vigilanza e di controllo sulla realizzazione del progetto da parte dei funzionari regionali, nazionali e comunitari competenti.
Il Comune di Vigevano ha già avviato in passato progetti contro l'abbandono scolastico. Nel 2006 era nato a questo scopo «Progetto in rete» un programma di interventi educativi realizzati con i fondi distribuiti dall'Asl ed erogati dalla Regione.
L'iniziativa si proponeva di migliorare la qualità delle relazioni sociali che coinvolgono i ragazzi. Lo scopo era quello di effettuare con i ragazzi attività alternative alla classica lezione scolastica in aula, per avvicinare e rendere più coinvolgente lo stare a scuola, specialmente per quei ragazzi che hanno difficoltà ad inserirsi nelle normali attività.