Capire l'India danzando
PAVIA. Anche danzando si può conoscere e far conoscere il mondo. E' l'obiettivo di 'Serata India" promossa dalla sezione pavese di Terre des hommes, che propone un incontro ravvicinato con quel suggestivo e misterioso paese asiatico, la cui storia antica e recente pone interrogativi e sollecita riflessioni. Un modo diverso per assaporare la cultura e le tradizioni artistiche di una civiltà millenaria proiettata vorticosamente ad essere una tra le più importanti nazioni del futuro.
Parte integrante della vita, religiosa, sociale, o più semplicemente quotidiana, la danza indiana è codificata in una lingua di segni ed espressioni del corpo infinitamente raffinata, che trasforma il movimento in poesia. Tutto è bellezza e sensazioni che parlano ai sensi e, attraverso i sensi, alle emozioni. Si potrà scoprirlo con l'assolo di Ambrose Laudani, che porta in scena la sua creazione 'Bod(y) SattVa" ("Colui che porta l'illuminazione"), una meditazione su un termine maianico sviluppata nella forma del Bharatanatyam, un'arte composita che ha come elementi costitutivi la danza, l'arte drammatica, la musica. Il termine 'Illuminazione" si tradurrebbe oggigiorno nella parola 'Equilibrio", cioè equilibrio nello spirito e nel corpo, riferendosi a chi, come Buddha, ha raggiunto uno stato di beatitudine ed è pronto a reggere ogni sofferenza e difficoltà.
Anche 'Natyapriya", la performance del duo Chandrajodi, composto da Alessandra Pizza e Giuditta de Concini, unite dalla passione di trasmettere l'incredibile densità emozionale incontrata in questo codice straordinario in cui anche il gesto più minuto ha un'anima, si rifà al Bharatanatyam. Alternando la danza Natya, 'espressiva", che illustra figurativamente l'evento mitologico, a quella Nritta, 'pura", fatta di movimenti astratti basati su complesse strutture ritmiche, la coreografia diventa un'intensa preghiera in movimento che raffigura le vite degli dei.
SERATA INDIA. Giovedi (ore 21) al cinema Politeama. Serata benefica a favore del progetto 'Familia". Info: tel. 347.7550679.