Broni disastrosa, ora è dura
BRONI. La pressione sale e la Cantina Sociale non la regge. Nella gara1 dei play out di A2 femminile, Broni viene travolta in casa (40-52) da San Martino di Lupari e domenica prossima dovrà vincere in trasferta per arrivare alla bella, altrimenti sarà costretta a giocarsi la salvezza in una sfida thriller contro la perdente della sfida tra Crema e Biassono. Con le venete la Cantina Sociale ha retto nel primo tempo, ma si è sciolta nel secondo. Giocando cosi la B1 è di più di un semplice rischio.
Broni difende a zona, San Martino in pressing sul portatore di palla, entrambe però sentono la tensione del match e infatti il primo canestro arriva dopo quasi due minuti, ma è l'unico vantaggio del primo tempo delle venete perché Vincenzotti sorpassa subito dall'arco e poi propizia con Farris e Fikiel il break (10-0) che lancia Broni a più 8. Dopo 4' sembra tutto facile, ma è solo una fiammata e in realtà è soprattutto con la difesa che Broni resta in vantaggio nel primo tempo. San Martino però non si scompone e con pazienza si affida ai penetra e scarica per muovere la zona oltrepadana, una pazienza che i recuperi alimentano, ma che l'imprecisione frustra. Alla Cantina Sociale però manca la continuità in attacco, anche perché al 6' Farris si fa male ed è costretta a uscire. Senza le sue accelerazioni la Cantina Sociale segna di nuovo solo scadere del quarto, quando ormai ha perso l'inerzia del match. Nel secondo periodo la musica non cambia visto che la gran circolazione di palla veneta porta pochi punti e Broni combina qualcosa solo con i giochi a due (22-19 al 20'). L'intervallo porta consiglio solo alle ospiti visto che al rientro Broni perde quattro palloni di fila. Il merito è soprattutto della difesa veneta, fattasi molto più aggressiva, ma San Martino trova anche quella precisione in attacco che le era mancata nel primo tempo. Trainata da Cignarale, le ospiti sorpassano (23-26 al 5'). Putignano impatta da fuori, ma sembra il colpo alla cieca di una squadra che non ragiona più. Broni infatti colleziona in poco tempo una infrazione, uno sfondamento e un passaggio fuori misura: sono i segnali che la lucidità è in riserva. Dall'altra parte invece le venete dominano a rimbalzo e allungano (26-32). Aggiungeteci la facilità con cui San Martino taglia la difesa oltrepadana e si capisce come fa Broni a ritrovarsi a meno 7 (30-37 al 31'). La Cantina Sociale non riesce più a sviluppare un gioco lineare e le forzature producono solo qualche fallo con conseguente tiro libero. Coach Massari decide di ragionarci su (31-39 al 33'). Al rientro Caterina Dotto infila il secondo tracciante e porta San Martino a più 11 (31-42 al 34'). Le venete corrono di più e ormai Broni sembra in bambola. Dopo il secondo time out di Massari le oltrepadane ricominciano a cercare Fikiel sotto canestro e con il contropiede risalgono a meno 6 (37-43 al 37'). Le venete vanno in pressing e la Cantina Sociale riesce a sprecare il break. Il pivot Fikiel si ritrova a portare palla e a perderla e lo stesso fa Vincenzotti cercando l'entrata con un palleggio dietro la schiena. A meno 10 (37-47), Broni fatica persino a superare la metà campo contro il pressing veneto e quando Pellegrino si sblocca in pivot basso, ormai il divario è tale che non resta che il fallo sistematico per provare a rimontare. Ma non provare non basta.
BRONI - SAN MARTINO:40 - 52
CANTINA SOCIALE: Farris 2, Vincenzotti 9, Trevisan 6, Pellegrino 6, Fikiel 9; Leva, Putignano 6, Imperiale, Borghi, Rossi 2. All. Claudio Massari.
FILA: F. Dotto 5, C. Dotto 14, Fassina 2, Palliotto 2, Hohne 4; Bolletta 8, Costa, Ferri 2, Cignarale 15. Ne: Cattapan. All. Pierluigi Cardin.
ARBITRI: Lielo di Reggio Calabria e Petraroli di Lecce.
NOTE: primo tempo 22-19 (parziali quarti 12-7, 10-12, 6-13, 12-20). Tiri liberi: Broni 13/19, Mar 7/11. Rimbalzi: Bro 35 (offensivi 7) Fikiel 13, Mar 39 (15) Hohne 7. Perse: Bro 24 (Putignano 5), Mar 16. Recuperate: Bro 16, Mar 24. Uscita 5 falli: 35'57" Hohne (31-43). Assist: Bro 3, Mar 4. Progressione: 5' 10-4, 15' 20-14, 25' 23-24, 30' 28-32, 35' 31-42. Spettatori 80.