Febbraio nero per l'industria Il fatturato è in calo del 24,6%
ROMA.Fatturato e ordinativi dell'industria anche a febbraio in caduta libera: rispetto ad un anno fa il calo è nell'ordine del 24,6% per le vendite e del 32,7% per gli ordini.
Si tratta di contrazioni pesanti e per uno dei settori principali dell'industria, quello dell'auto, ancora non si sente in questo mese l'effetto-incentivi, partiti proprio a febbraio. Tuttavia si intravedono primi timidi spiragli di luce.
I dati di febbraio sono infatti leggermente migliori di quelli del mese precedente: per esempio per il fatturato di fronte al calo storico del 25,5% di gennaio, a febbraio la diminuzione è stata quasi un punto percentuale inferiore.
Per gli ordinativi poi, su base congiunturale c'è addirittura un elemento positivo (+3,5%) sulla componente estera. Sono i principali dati diffusi dall'Istat.
Di fronte a risultati ancora in picchiata, secondo i quali l'industria ha lasciato sul terreno rispetto un anno fa un quarto del fatturato e un terzo degli ordinativi, sembra prematuro parlare di segnali di ripresa. Solo nei prossimi mesi sarà possibile comprendere se il dato di febbraio sia davvero il segnale di un'inversione di tendenza. «I dati sull'industria non sorprendono perchè non abbiamo toccato il fondo della crisi che vedremo nei prossimi mesi», ha commentato il segretario nazionale della Uilm, Antonio Regazzi.