Scontro all'incrocio a rischio, grave pensionato

STRADELLAGrave incidente stradale, nel primo pomeriggio di ieri, all'incrocio tra via Vescola e via Achilli, in prossimità dell'ingresso del nuovo ospedale, a Stradella. Ad entrare in collisione, una Fiat Punto che, dai rilievi effettuati dalla Polizia Locale, procedeva da Stradella verso il quartiere Nord ed una Seat Ibiza che, proveniente da Via Vescola, doveva immettersi sulla Via Achilli, ai piedi del cavalcavia Nord-sud. L'impatto è stato violentissimo.
La Punto, condotta da F.L., 51 anni, di Montecalvo Versiggia e diretta a Portalbera, giunta in prossimità dell'incrocio, non è riuscita ad evitare la Seat Ibiza condotta da un pensionato di 77 anni, S.B., residente a Stradella in via Civardi. Nell'urto, la Seat si è girata su se stessa, finendo la sua corsa contro il guard rail a lato della strada. Una carambola nella quale il pensionato, che evidentemente non aveva allacciato la cintura di sicurezza, è stato sbalzato fuori dall'abitacolo della sua utilitaria cadendo rovinosamente sull'asfalto. sull'asfalto. Soccorso da un'ambulanza del servizio 118, l'uomo è stato subito trasportato al vicino pronto soccorso del nuovo ospedale, dove le sue condizioni sono subito apparse piuttosto serie. Medicate al pronto soccorso anche la conducente della Punto e la figlia, Alice, 18 anni, che viaggiava al suo fianco. Entrambe le donne avrebbero riportato diverse contusioni giudicate non particolarmente gravi. L'incidente ha subito risollevato la polemica dei residenti di Via Vescola che, già nelle scorse settimane, avevano segnalato, attraverso uno scritto indirizzato al sindaco di Stradella, Pierangela Lombardi, la pericolosità di quell'incrocio gravato da ulteriore traffico dopo l'apertura del nuovo ospedale. Un tratto di strada dove, oltretutto, chi percorre la via Achilli, difficilmente rispetta i limiti di velocità rendendo ancor più pericolosa l'immissione da via Vescola. Nella lettera, sottoscritta dal geometra Giovanni Zerbin, residente della zona in questione e tecnico incaricato da tutti i cittadini di via Vescola, lo svincolo viene giudicato: «difficoltoso ed inadeguato, spesso percorso contromano in quanto segnalato in modo confuso e soprattutto pericolosissimo sia per i residenti che per chi lo percorre saltuariamente». «Pertanto - si legge ancora nella lettera - chiediamo improrogabilmente la soluzione del problema ritenendo responsabile, sino ad allora, il Comune di Stradella sia dal punto di vista civile che penale di ogni qualsivoglia tipo di incoveniente o incidente che dovesse malauguratamente capitare». Secondo il piano urbano del traffico, e non solo quello di recente adozione, l'incrocio doveva essere messo in sicurezza con una rotonda alla francese.
Pierangela Ravizza