Candidature Pd: Sassoli ha detto si, Bettini rinuncia

ROMA.David Sassoli accetta di «indossare il vestito nuovo» di europarlamentare, Goffredo Bettini rinuncia a correre nella stessa circoscrizione di Centro del giornalista Rai. Procede tra si e qualche strappo la composizione delle liste del Pd alle europee, che il segretario Dario Franceschini punta a chiudere al più presto perchè, come spiega un dirigente, «non ci possiamo permettere il lusso di togliere tempo alla campagna elettorale». Nè tanto meno di tornare a dare l'idea di un Pd diviso tra correnti, accusa che Bettini, ex coordinatore di Walter Veltroni, lancia rinunciando alla candidatura che, in serata, Franceschini torna ad offrirgli.
Dopo il Nord-Ovest, capitanato da Sergio Cofferati, e le Isole, che quasi certamente saranno rappresentate da Rita Borsellino, Franceschini riesce a chiudere la partita del capolista in Toscana, Lazio, Umbria e Marche dove da sempre, soprattutto per il voto europeo, prevale il voto di opinione. Il vicedirettore del Tg1, dopo averci riflettuto 24 ore, accetta la proposta del segretario: «Viviamo in un 'tempo umiliato" da non consentirci estraniamenti e distrazioni», è la motivazione che spinge Sassoli a lasciare il giornalismo per la politica. Ma la soluzione non è indolore e settimane di braccio di ferro tra le varie aree porta alla rinuncia da parte di Goffredo Bettini. L'ex coordinatore del Pd, spiegando di non avere contatti con il nuovo vertice del partito e ricordando di non essere attaccato alle poltrone, fa un passo indietro registrando che «non è emerso un giudizio unitario» sulla sua candidatura e dicendosi perplesso per liste che «risentono di quel regime correntizio che ho cercato di combattere con tutte le mie forze».