La fiducia dei tifosi spinge il Vigevano

VIGEVANO. Quando l'arbitro ha fischiato la fine della partita tra Cusano e Vigevano, a pochi chilometri, a Cinisello, si giocava ancora. Un dirigente della Cinisellese ha dato la notizia del pari tra i suoi e la Caronnese: giocatori e tifosi, separati da una rete e uniti dal cellulare del presidente del Vigevano Club, Dante Bellazzi, che chiamava Cinisello, hanno appreso la notizia in diretta. Il Vigevano dopo 28 giornate è tornato primo nel campionato di Eccellenza. E mancano solo tre partite. I tifosi hanno sostenuto la rimonta fino alla fine, non mancando a nessuna trasferta.
Insomma, come si dice in questi casi ci hanno creduto fino alla fine. «Non sperare nel primo posto - dice Alessandro Toso - significava essere pessimisti e a questo punto della stagione non ce lo potevamo permettere. Adesso mi aspetto un finale di campionato da coltello tra i denti perché la Caronnese affronterà le ultime tre gare con il furore di chi si è fatto raggiungere all'ultimo».
C'è anche chi pensa che le ultime gare saranno in discesa per i biancocelesti, che mercoledi sera hanno inanellato il sesto risultato positivo, cinque vittorie e un pareggio sabato scorso proprio con la Cinisellese. «Io sono convinto che il Vigevano arriverà primo - dice Gianni Isola - perché ha la possibilità di vincere tutte le gare. Credo proprio che la Caronnese pareggerà almeno ancora una volta».
I tifosi rendono merito a una squadra che non ha perso la fiducia nemmeno quando erano assenti i giocatori più forti. Nemmeno dopo la bolgia di Villanterio, sotto la pioggia e nel fango, quando la Caronnese ha staccato di 4 punti i biancocelesti. «Dopo la sconfitta di Villanterio - spiega Federico Bandoli - si rischiava il tracollo, ma il Vigevano ha avuto una formidabile reazione di orgoglio con un filotto di vittorie. Mi sono reso conto che potevamo puntare al primo posto alla quinta vittoria».
E' lo stesso presidente del Vigevano Club Dante Bellazzi a motivare l'ambiente. «E' un risulato ottimo aver raggiunto la vetta - dice - ora tutte e due le squadre hanno l'obbligo di vincere. La prima che scivola può cadere del tutto. L'unica cosa che possiamo fare è vincere». La voglia di vincere e la grinta in questo momento non mancano. «Il campionato - dice Mino Arlenghi - finirà con la vittoria del Vigevano vista la grinta esibita nella partita con il Cusano e l'espulsione di tre giocatori della Caronnese».
Andrea Ballone