La truffa dell'incidente fasullo

MOTTA VISCONTI.Un truffa in piena regola quella tentata, ma non andata a segno, nel pomeriggio di mercoledi intorno alle 14 a Motta Visconti. Un uomo, che stava percorrendo a bordo della sua auto la statale 526 che collega Motta a Bereguardo, mentre stava eseguendo la manovra di sorpasso ha udito uno strano rumore causato da un colpo sulla carrozzeria della propria autovettura o più probabilmente allo specchietto. L'automobilista, che aveva superato un camper che transitava nella stessa direzione a velocità moderata, si è subito fermato per capire cosa aveva provocato quel rumore. Il conducente del camper, insieme ad un complice non ha tardato a pretendere dall'uomo i danni: 200 euro da pagare subito «senza avvisare vigili o assicurazioni». Atteggiamento che non ha fatto altro che insospettire l'automobilista che di risarcire il danno, senza prima aver contattato le forze dell'ordine, proprio non ne volava sapere. L'uomo si è infatti rifiutato e i due, spaventati, sono risaliti a bordo del camper per fuggire. La vittima, con tempestività si è annotato il numero della targa per recarsi poco più tardi nella caserma locale dei carabinieri a sporgere denuncia. I militari hanno cosi rintracciato il proprietario del camper, un milanese pregiudicato nato nel 1972 e che vive a Milano. E' stato denunciato per tentata truffa e danneggiamento in concorso. Non è stato invece ancora identificato il complice del trentasettenne. (m.ros.)