Garlasco, raffica di multe notturne
GARLASCO.Oltre seicentosessanta multe in dodici mesi, per metà causate da infrazioni commesse dopo il tramonto. Ma il rosso stop di via Leonardo Da Vinci non bada all'orario e falcia a tappeto chiunque tiri dritto nonostante il semaforo imponga ben altro: per tutti, 146 euro di contravvenzione e un taglio di sei punti in patente. Questo racconta l'istantanea dell'incrocio ex statale 596 via Dorno, cosi come risulta dal numero di volte in cui nel 2008 il dispositivo installato a fine 2007 a ridosso del semaforo ha scattato la foto ai veicoli noncuranti del rosso. È accaduto circa trecentotrenta volte di notte, appunto. Quasi una multa a notte, su un totale di 664 verbali dal primo gennaio al 31 dicembre e un introito per il municipio pari a 94mila euro. Se il popolo delle discoteche ha di che riflettere ai camion va il premio ravvedimento, perché la pioggia di contravvenzioni assicurate dal rosso stop non riguarda loro: «Credo sappiano e dunque evitino di violarlo - il parere del comandante della polizia locale Fausto Manara -, il che è positivo per la sicurezza di chi circola: ricordiamoci che negli ultimi quattro anni sono morte quattro persone e altri incidenti hanno prodotto feriti gravi, sempre nel medesimo punto». Nessun sinistro invece da fine 2007 a oggi, segno forse che per quanto malvisto dagli automobilisti il rosso stop comincia a produrre gli effetti sperati. Le maggiori resistenze dai nottambuli, riprende Manara. «Venerdi, sabato e domenica sono le giornate peggiori, luglio il mese statisticamente più critico - riprende poi il capo dei vigili -. L'anno scorso c'è stato persino chi è passato con il rosso all'una di notte, in uscita dal paese, per fare la stessa cosa alle tre, in direzione opposta». A Garlasco il rosso stop ha un margine di tolleranza di circa sette secondi: sei sul giallo, uno in corrispondenza del rosso su tutti e quattro i lati. Sulla velocità, in quel punto consentita fino a 50 chilometri orari, le intemperanze sembrano diminuite: «Siamo spesso fuori per i servizi preventivi con il telelaser, in posizioni ben visibili, anche la segnaletica di rallentamento da Pavia invita a decelerare in prossimità dell'incrocio». Nel 2008 sono stati nel complesso 722 i verbali per eccesso di velocità per un totale di 52mila euro. Caso tipico, viaggiare a 60 km all'ora in paese. (si.bo)