Tassa sui ricchi per la ricostruzione
ROMA. Un prelievo extra sui redditi degli italiani più ricchi: é questa una delle leve che il governo sembra intenzionato a usare per mettere insieme le risorse necessarie alla ricostruzione post-terremoto e che secondo le prime stime ammontano a 12 miliardi di euro. La misura, insieme ad altre novità, sarà uno dei capitoli principali del decreto legge Abruzzo che dovrebbe essere varato la prossima settimana nel corso di un Consiglio dei ministri speciale a L'Aquila. Ecco alcune delle norme che sono già allo studio dei tecnici del governo Berlusconi.
Tassa sui ricchi.Si tratta di un contributo «obbligatorio» una tantum sui redditi oltre i 130-140mila euro. La platea interessata (reddito da 120mila a oltre 200mila) è di circa 300mila persone, di cui 80 mila con partita Iva. Se la maggiorazione fosse del 1% si potrebbe incassare oltre 500 milioni di euro.
5 per mille bis.Non soldi in meno al volontariato, ma soldi in più per il terremoto. Parola del ministro dell'Economia Giulio Tremonti. Perl'Abruzzo potrebbe arrivare dunque un secondo modulo. Nel 2008 per il 5xmille sono stati messi a disposizione 400 milioni di euro. Plausibile uno stanziamento della stessa portata.
Ottocento euro.Il bonus è una delle misure certe e sarà inizialmente stanziato per tre-quattro mesi. Poi si potrà replicare. A usufruirne saranno artigiani, commercianti e liberi professionisti.
Indennità lunga.Prorogare l'indennità di disoccupazione a chi ne è già titolare. La misura vale ovviamente per chi vive nelle zone colpite dal sisma.
Ammortizzatori.Obiettivo: fare in modo che l'Abruzzo sia la prima Regione ad attuare l'intesa Stato-Regioni.
Giochi.E' uno dei settori con i quali cercare di fare cassa. Sembra tramontare l'ipotesi di una lotteria ad hoc, in sospeso la proposta di aumentare le giocate del lotto. Prende quota l'idea di intervenire sui giochi online.
Benzina e sigarette.Anche questo è uno dei rubinetti dal quale tradizionalmente si accinge quando bisogna reperire risorse. I tecnici stanno studiando la possibilità di aumentare le accise, in particolare sui carburanti.
Pmi.Sul tavolo l'accelerazione dell'introduzione della zona franca urbana in alcuni dei comuni dell'Abruzzo: defiscalizzazione per le piccole e le micro imprese.
Ue.Tra fondo di solidarietà e riallocazione dei fondi strutturali, gli stanziamenti comunitari potrebbero raggiungere 500 milioni di euro.
Mutui e affitti.Le rate di chi ha avuto l'abitazione danneggiata sono bloccate fino a tutto il 2009 ma si sta ragionando su come intervenire in modo più più strutturale. Al vaglio anche un sostegno a chi era in affitto.
Norme antisciacalli.Con il decreto potrebbe essere istituita una specifica fattispecie di reato per rafforzare la lotta agli sciacalli.