Elezioni, la Lega al bivio

STRADELLASi a Lorenzo Callegari come candidato sindaco di Casteggio, no a Antonia Meraldi come possibile sindaco di Stradella: se la Lega Nord dovesse ratificare a oggi gli umori delle rispettive sezioni sarebbe questo il responso politico. Ma il dibattito interno al Carroccio è in fase di rapida evoluzione. Venerdi sera si riunirà a Pavia un direttivo decisivo per la creazione delle liste in vista delle amministrative di giugno. I casi più delicati in Oltrepo pavese restano quelli di Casteggio e Stradella. Mentre a Casteggio il pacchetto Callegari sembra aver superato le iniziali incomprensioni sul tema del candidato imposto dall'alto, a Stradella la situazione resta ancora fluida almeno a detta di addetti ai lavori e alle trattative.
Nulla di personale con l'ex vicesindaco stradellino che trova l'appoggio compatto della Pdl, ma i militanti leghisti preferirebbero, cosi si dice, una sua candidatura all'interno della compagine, ma non a primo cittadino.
Il tema è quello dello strappo rispetto alla amministrazione uscente di cui il candidato della Pdl eraimportante e cruciale parte in causa. Scenari in movimento con diverse incognite in campo. La Meraldi trova, ad esempio, l'appoggio forte di un comitato elettorale presieduto da Rosanna Gariboldi, moglie di Giancarlo Abelli, ma soprattutto assessore provinciale capace di muoversi con determinazione sul fronte politico. Potrebbe prevalere, grazie alla sua azione, l'idea di tentare di portare una donna a sindaco della città, una svolta storica per Stradella. C'è, d'altra parte, chi osserva come i malumori leghisti vengano ravvivati dal fronte della «Torre Civica», Area che certo spera in una frattura con nascita di una terza lista.
Nella «Torre» si va verso la definitiva formazione dello schieramento elettorale che propone candidato il sindaco uscente Pierangelo Lombardi. Intanto nella zona collinare grandi manovre anche a Santa Maria della Versa dove resta il dilemma politico se si presenterà un'unica lista o due.