Un giardino fiorito davanti alla scuola grazie agli studenti

BRONIHa coinvolto gli alunni della seconda I (insieme a un ragazzo della terza H) della sezione bronese della scuola secondaria Depretis, per ben 5 mesi. Ma a vedere l'entusiasmo dei ragazzi di fronte alle loro aiuole fiorite e coloratissime, sembrerebbe ne sia valsa la pena. Proposto dalla docente Francesca Longhi e finanziato dall'Ufficio scolastico provinciale, il progetto «Non solo tulipani» si è concluso cosi dopo esser stato seguito con grande attenzione dal dirigente scolastico Filippo Dezza e da Alessia Ambrosi, con l'appoggio e la collaborazione di tutto l'organico. Mercoledi scorso i giovani floricoltori hanno potuto mostrare alla nutrita schiera di invitati il prodotto del loro lavoro e delle loro ricerche: un giardino coloratissimo di fiori accanto all'ingresso della scuola. Tutto ebbe inizio nel novembre del 2008 quando il progetto vide la luce. Dietro questa iniziativa di poter realizzare un giardino scolastico, stava proprio la possibilità di sviluppare competenze scientifiche, storiche, geografiche, artistiche e tecniche attraverso «l'universo del tulipano». «E' stata un'attività finalizzata a sviluppare il rispetto dell'ambiente e a favorire la socializzazione attraverso proposte, confronti, discussioni, collaborazione in un contesto diverso da quello tradizionale dell'aula di lezione», spiega il dirigente Filippo Dezza. L'avventura degli studenti inizia il 5 novembre con la scelta concreta dell'area dove interrare i tulipani: «Dopo diverse considerazioni, abbiamo scelto la striscia di terreno vicino alla scalinata principale» spiega durante la presentazione ufficiale del progetto, Erica Montemartini, uno degli studenti floricoltori. Da quel momento sono state tante le tappe di questo lavoro, attentamente documentate dai ragazzi all'interno del loro diario di bordo. Si legge cosi il loro entusiasmo nel vangare il terreno prescelto e la preoccupazione di non riuscire a reperire il numero necessario di bulbi, in tempo utile per l'interramento. Ma alla fine ce l'hanno fatta: 144 tulipani e 100 giacinti sono stati piantati con cura. E la primavera non si è fatta attendere troppo: il primo tulipano ha visto la luce il 23 marzo e già il 31 il giardino era completamente fiorito. I ragazzi si sono avvalsi anche di una consulenza esterna: un papà esperto di giardinaggio.
Simona Contardi