Dopo la fuga patteggia a un anno
VOGHERA.La condanna a un anno di reclusione (pena patteggiata e sospensione condizionale), ma altri guai. E' finito cosi il processo che ha visto sul banco degli imputati Hassan Zeroual, un egiziano di trentasette anni residente a Voghera. L'uomo era stato arrestato dai carabinieri la scorsa settimana dopo un inseguimento a folle velocità. Per lui i guai, al di là dell'episodio che lo ha visto finire in manette, sembrano destinati a proseguire. Insomma, il processo non ha chiuso, ancora, la sua vicenda giudiziaria. I carabinieri, infatti, hanno accertato che Zeroual avrebbe falsificato il tagliando dell'assicurazione auto. Per questo potrebbe dover rispondere dei reati di falso e truffa. Per ora, i militari hanno provveduto a trasmettere la denuncia alla procura della Repubblica e a mettere sotto sequesto il tagliando assicurativo. Peraltro, dopo la sentenza, il giudice aveva ordinato il dissequestro della sua auto: ma al momento di ritirarla, Zeroual si è reso conto di non poterla guidare, mancando un'assicurazione valida.
Insomma, davvero una serie di disavventure che il trentasettenne extracomunitario si era andato letteralmente a cercare. Tutto accade nella notte tra sabato e domenica della scorsa settimana, intorno alle due. Zeroual è in Italia regolarmente, non ha avuto problemi con la giustizia in passato, lavora come elettricista. A quell'ora, probabilmente, ha trascorso la serata in qualche locale e sta rientrando a casa alla guida della sua Hyundai Accent. Di irregolare, probabilmente, ha l'assicurazione scaduta e che forse ha provveduto a modificare in attesa di avere i soldi per quella nuova. Una clamorosa sciocchezza. Sta di fatto che, all'incrocio tra piazza Meardi e corso 27 Marzo, si trova di fronte un controllo dei carabinieri di Voghera. Non si ferma, e parte a tutta velocità verso Casei. I carabinieri si mettono all'inseguimento, ma l'egiziano brucia semafori, fa tratti di strada in contromano, corre come un folle. Alla fine viene fermato, ma Zeroual sembra impazzito, tenta di fuggire anche a piedi. Quando i carabinieri lo placcano, letteralmente, ferisce un militare. E finisce in cella. Poi la condanna. (f. ma.)