Si rompe il cavo della cabinovia Minuti di paura per i turisti
TORINO.Tra i tanti sciatori che ieri affollavano le piste di Macugnaga (Verbania), nell'assolato lunedi di Pasquetta, si è diffusa la paura a causa di un cavo di acciaio di una cabinovia che si è rotto, andando a colpire la seggiovia sottostante. Il cavo sembrava una frusta impazzita e fortunatamente non ha ferito nessuno, ma ha agganciato lo scarpone di uno sciatore lombardo trascinandolo per diversi metri sulla neve. L'uomo però non ha riportato ferite, né ci sono stati feriti tra chi, in quel momento, si trovava sulla cabinovia e sulla seggiovia.
I due impianti si sono subito fermati e nel giro di mezz'ora tutti sono stati portati in salvo, prima le 50 persone che si trovavano sulla cabinovia, poi quelle bloccate sui seggiolini, due per ogni postazione, per un totale di circa 30 persone. Il personale della società Monterosa.Star che gestisce gli impianti di Macugnaga ha subito provveduto a farli scendere, incolumi. Qualcuno e anche sceso a valle con gli sci.
Per un attimo si è temuto il peggio, considerando che le persone sono rimaste sospese in aria, alla fine però tanta paura, ma nessun ferito. I tecnici stanno ora tentando di capire che cosa sia successo. Potrebbe essersi trattato di un guasto alla puleggia, come emergerebbe dai primi sopralluoghi dei tecnici. Pare inoltre che il cavo in questione, una sorta di cavo di emergenza, non fosse logoro anche perché era stato sostituito nel 2003 in un normale intervento di manutenzione. Intanto sono stati bloccati tutti gli impianti di Macugnaga, divisi in due comprensori, quello di Monte Moro, interessato dall'incidente, e di Belvedere, in tutto 2 funivie, 4 skilift e tre seggiovie.