Eliminato un anno dopo la vincita di 500mila euro

TORINO.La vincita di 500.000 euro con il Gratta e Vinci, avvenuta circa un anno fa, non è bastata a Osvaldo Squillace, 43 anni, nato a Moncalieri (Torino) e ucciso con un colpo di pistola al torace nella notte tra sabato e domenica nel quartiere Mirafiori di Torino, ad avere una vita felice. E' probabile che quel tagliando fortunato con il delitto c'entri nulla.
Più verosimile - secondo gli investigatori - che si sia trattato di una vendetta e che Squillace fosse li, dove è stato trovato ferito mortalmente, per incontrare qualcuno. Squillace lascia due figli, uno di 7 anni avuto dalla prima moglie, e un bimbo di 2 mesi avuto dalla donna con la quale viveva a Carmagnola (Torino) e intestataria del Suv Mercedes grigio scuro sul quale l'uomo è stato trovato sanguinante e in fin di vita. I carabinieri indagano a 360 grandi: Squillace, uscito e entrato dal carcere più volte per reati contro il patrimonio, in questo ultimo anno non aveva più dato problemi, viveva assieme alla fidanzata della rendita della vincita al gioco. Rapporto all'inizio tumultuoso. I due avevano vinto al gioco insieme, comprando una manciata di tagliandi in una tabaccheria a Torino, tra cui anche quello cosi fortunato, poi lui era sparito per alcuni giorni facendo inalberare la donna e la famiglia di lei. Il tutto si era infine ricomposto e i due erano tornati insieme. Gli investigatori non escludono alcuna ipotesi. L'omicidio potrebbe essere una vendetta da parte di qualcuno con il quale Squillace ha tentato di fare qualche affare. L'uomo è stato trovato vicino alla sua lussuosa auto, riverso a terra, sanguinante e in agonia. Un colpo lo ha ferito mortalmente al torace e i carabinieri hanno trovato li vicino il bossolo e anche un colpo intonso probabilmente gettato via dall'omicida al quale si era inceppata la pistola.
IN MOTO SULLA STESSA STRADA

  • MUORE COME IL GEMELLO
    Incidente mortale a Pasqua sulla strada che da Brenta porta a Casalzuigno (Varese). Manuel Palomba, 25 anni di Cuveglio, a bordo della sua Kawasaki è finito fuori strada. Le sue condizioni sono apparse subito gravi e portato in ospedale a Cittiglio è deceduto poco dopo. La giovane donna che era con lui sulla moto, invece ha riportato una frattura a una gamba ed escoriazioni varie. Nel settembre scorso a poche centinaia di metri dal luogo in cui è avvenuto l'incidente si era schiantato in moto Alex, il fratello gemello di Manuel.

    UN GIOVANE DI 21 ANNI
  • STRONCATO DALL'ALCOL
    Ha trascorso la serata di Pasqua a bere alcolici nei bar di Montescaglioso (Matera), si è sentito male nella sua abitazione, è entrato in coma etilico e l'altra notte scorsa, un giovane muratore di 21 anni, Rocco Masiello, è morto nell'ospedale di Matera. Secondo la prima ricostruzione fatta dai carabinieri, domenica sera il giovane, in compagnia di un cugino, è andato in diversi bar per bere alcolici: da uno di questi locali sarebbe stato anche allontanato perché in evidente stato di ebbrezza. Tornato a casa, il giovane si e' sentito male ed è arrivato in coma in ospedale.