In prima linea nell'emergenza i sismologi rischiano il posto

ROMA.Sono stati tutti 'arruolati" per l'emergenza terremoto in Abruzzo eppure oltre un centinaio di precari dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) potrebbero perdere il posto di lavoro per effetto della legge Brunetta.
Appena è scattato l'allarme all'Aquila i sismologi dell'istituto sono stati subito coinvolti. E ora sono tutti a disposizione, anche oltre l'orario di lavoro per fronteggiare l'emergenza.
Tra loro, una sessantina potevano contare almeno sul rinnovo del contratto ma con la nuova legge non ne avrebbero più diritto. Inoltre ci sono circa 60 assegni di ricerca e 60 tra borsisti e dottorandi. Tra i precari vi sono ricercatori, tecnologi, collaboratori tecnici e addetti ai servizi amministrativi e di supporto.