Riesling, un patto sloveno

CALVIGNANO.Da una valle d'Oltrepo a un'alleanza mondiale. E' il progetto ambizioso dei produttori vitivinicoli della «Valle del Riesling», un marchio che ha portato al Vinitaly di Verona migliaia di visitatori. Dopo il patto con la valle della Mosella (Germania), patria internazionale del Riesling, il gruppo di produttori che si riconosce in uno dei più antichi vitigni guarda alla Slovenia. Con 1600 ettari coltivati l'Oltrepo è la prima zona d'Italia con quest'estensione a Riesling.
Il 35 per cento di quello prodotto ogni anno in provincia di Pavia (165mila quintali) nasce dal comprensorio di Calvignano, Oliva Gessi e Montalto. Interessati in parte anche i Comuni di Rocca De Giorgi, Mornico e Casteggio. «Valle del Riesling» significa almeno 525 ettari vitati con produzione 56mila quintali uva di altissima qualità. «Siamo partiti in cinque - racconta Fabrizio Marzi, uomo-azienda di Travaglino -, oggi siamo una squadra che ha il necessario profilo produttivo per puntare all'estero con la giusta dose di carattere. Non vogliamo vincere con i muscoli, con numeri fantasmagorici, ma con l'intelligenza di una scelta imprenditoriale. Una scelta fatta per valorizzare una micro area che merita di più del solo essere un puntino sul mappamondo. L'Oltrepo deve diventare una bandiera internazionale per gli amanti del gusto e della cultura che il nostro Riesling trasmette». Marzi ricorda che il punto di forza si chiama tradizione: «La nostra sfida sta raccogliendo consensi perché non è una fredda sfida di marketing. Abbiamo preso la storia e ne abbiamo fatto il nostro vanto. Sono stati gli austriaci del Lombardo-Veneto a scoprire il valore del nostro Riesling».
Al Vinitaly di Verona la «Valle del Riesling» ha creato un'isola internazionale nel padiglione di Regione Lombardia, a due passi dall'affollatissimo stand del Consorzio dedicato al Cruasé (bollicine rosa Docg da Metodo Classico).
Con Marzi e l'alleanza del Riesling anche i partner tedeschi della Mosella, conosciuti 3 anni fa a Dusseldorf, da subito emozionati al solo degustare il Riesling oltrepadano. Da allora è nata un'amicizia che ha portato i tedeschi nei dintorni di Calvignano già in diverse occasioni. E quest'anno trasferta, dal 2 al 6 aprile, nell'Oltrepo al Vinitaly.
«Ci ha fatto molto piacere averli ospiti - dice Marzi -. Turisti, curiosi, degustatori e buyer hanno osservato da vicino un territorio lombardo che, in vista di Expo 2015, ha le qualità per stupire e creare reti internazionali fra produttori». (e.b.)