Al Pavia non riesce il miracolo


VARESE. La capolista Varese non lascia scampo al Pavia, anche se gli azzurri a metà ripresa si illudono per 5' di riuscire a portare a casa un pareggio insperato. E ora la squadra di Mangone è solo un punto sopra la zona playout, dopo che il solido +9 sulla zona che scotta s'è quasi del tutto disciolto, grazie soprattutto alla dura sentenza della Disciplinare. La sconfitta a Varese ci stava, ma ora la situazione si fa preoccupante. La capolista al di là del 3-1 finale ha dimostrato d'essere superiore, specchio del suo tecnico Beppe Sannino: è una squadra che riesce a fare benissimo, e con una grande determinazione, le cose semplici. E che dopo l'1-1 è ripartita come se nulla fosse.
L'inizio è tutto del Varese. Al 3' i padroni di casa vanno già in gol con Del Sante che schiaccia da due passi su cross di Grossi da sinistra, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. Al 5' altro brivido, stavolta il traversone è di Del Sante per Grossi, la sua botta al volo non va distante dal palo alla sinistra di Serena, che nell'occasione si infortuna leggermente alla coscia. Ancora Milanese ci prova di testa su corner, la conclusione è alta. Il Varese perde l'ex Pavia Gambadori, toccato duro, ma intanto Grossi intanto continua a far ammattire Todeschini e la difesa azzurra salva in angolo.
Al 20' il Pavia si affaccia in area avversaria con una bella combinazione Carbone-Longobardi-Andriulo, ma l'esterno da buona posizione non trova l'ultimo passaggio. Gli azzurri soffrono la verve e i cross di Grossi e al 22' puntuale arriva il gol, proprio su iniziativa dell'esterno sinistro del Varese, quasi una fotocopia della rete annullata: Del Sante, lasciato solo dalla difesa su un cross profondo ma morbido dal fondo, mette in rete da due passi.
Al 30' la risposta del Pavia: dopo una punizione in area del Varese la palla arriva a Carbone, che tenta il pallonetto ma Camisa respinge, secondo il capitano azzurro con un braccio. Al 42' il Varese sfiora il raddoppio: su angolo, tuffo di Dos Santos e palla sull'esterno della rete. Appena entrati nel recupero, il Pavia ha la palla per il pareggio, con Bonacina che si inserisce a centro area sull'assist di Longobardi, ma viene anticipato da Dos Santos proprio al momento della battuta a rete. Sul corner Acerbi colpisce di testa, il portiere respinge e poi De Vincenziis tocca da vicino, la respinta quasi sulla linea provoca nuove proteste azzurre per un presunto mani.
Al 3' della ripresa il Varese si presenta subito con un colpo di testa di Del Sante, che sfiora il palo. Al 12' Lepore ancora per Del Sante, che calcia al volo, la palla batte a terra e si alza sulla traversa. Al 13' Grossi si beve Todeschini e dà in mezzo al libero Casisa, ma Serena c'è. Il Varese sembra vicino al raddoppio e invece arriva a sorpresa, al 15', il pareggio del Pavia, con Longobardi bravo a spizzare una punizione da sinistra di Carbone. Pronta la risposta del Varese al 17' con Grossi: slalom e botta, Serena respinge.
Il 2-1 però è solo rinviato, e rislta azzeccatissimo il cambio di Sannino, che manda in campo Tripoli al posto di Lepore: è proprio il nuovo entrato, su rapida ripartenza, a farsi trovare pronto su un'apertura di Crocetti e crossare al centro per il solito Del Sante che di controbalzo infila Serena, anticipando Fogacci.
Il Pavia ci prova e su corner Carbone pesca Donato (entrato per Todeschini), la palla è alta. Mangone tenta il tutto per tutto inserendo altri due attaccanti come Brighenti e Mangiarotti per Andriulo e Chiarotto, in una sorta di 4-2-4. Al 40' su una controffensiva Longobardi va vicino al raddoppio, un difensore chiude in tempo sulla sua conclusione.
Ma il Pavia è sbilanciato e sulle ripartenze del Varese fa sempre più fatica a recuperare. Cosi al 41' su un quattro contro due dei padroni di casa il 3-1 pare fatto, ma Serena ai supera su Casisa. Il portiere però non può nulla al 45', sull'ennesimo contropiede: Pisano affonda a destra e serve per Tripoli, che solo in diagonale infila la porta azzurra.

dal nostro inviato Luca Simeone