Mancata precedenza, muore dopo il colpo di casco in testa
TRAPANI.Un banale diverbio per motivi di precedenza. La lite. Il colpo di casco in testa. Poi il coma e, infine, la morte all'ospedale Villa Sofia di Palermo, dove si trovava ricoverato dal 16 marzo scorso, di un pensionato di 66 anni.
L'uomo era rimasto gravemente ferito a Castelvetrano, in provincia di Trapani, durante un litigio con un motociclista, un impiegato 48enne che, in base alla ricostruzione della polizia, durante la discussione gli aveva sferrato un colpo di casco alla testa. All'ospedale di Castelvetrano il ferito era stato giudicato guaribile in pochi giorni, ma la Tac, alla quale era stato sottoposto dopo un malore, aveva evidenziato la presenza di un ematoma al cervello ed era stato trasferito in prognosi riservata a Villa Sofia per essere operato. Dal coma si era risvegliato, ma le sue condizioni erano via via peggiorate, fino al decesso.
Il magistrato ha disposto l'autopsia. L'esame dovrà accertare se l'anziano sia effettivamente deceduto per le conseguenze prodotte dal colpo di casco. L'accusa di lesioni personali aggravate, formiulata dal magistrato subito dopo l'aggressione, potrebbe cosi tramutarsi in omicidio preterintenzionale.