Un contributo per chi non ha più un negozio

PAVIA. La serranda abbassata a metà. In segno di lutto per le vittime del terremoto. Ieri durante i funerali di stato in Abruzzo le associazioni dei commercianti avevano chiesto ai propri associati di aderire a questa iniziativa di solidarietà. Per le vie del centro non molti negozi hanno aderito, anche se alcuni hanno comunque rallentato le attività. L'Ascom ha deciso anche di raccogliere fondi tra tutti gli associati per mandare in Abruzzo un contributo economico, cosi da aiutare chi non ha più un lavoro, chi ha visto crollare e ridursi in polvere il proprio negozio.
Alcuni bar e negozi hanno abbassato la serranda alle 11, quando ieri sono iniziati i funerali per duecento vittime del terremoto. L'hanno lasciata a metà, in segno di rispetto per chi in quello stesso momento in Abruzzo doveva dire addio ai propri cari.
Altri hanno lasciato aperto, ma hanno appeso un cartello sulla vetrina per segnalare comunque l'adesione all'iniziativa dell'Associazione commercianti e di Federconsumatori. C'è poi chi ha spento le luci, in segno di lutto. Vetrine spente, nessun faretto. Un momento di pausa. Anche se per strada la maggior parte della gente continuava a entrare e uscire dai negozi e dai bar, perché non tutti avevano segnalato la loro adesione.
Alle iniziative simboliche di solidarietà, si affiancano anche aiuti concreti. Ascom ha infatti deciso di aiutare economicamente i commercianti abruzzesi e le loro famiglie. «Non volteremo le spalle - ha spiegato il presidente di Ascom, Aldo Poli - I commercianti dell'Aquila e dell'Abruzzo colpiti dal terremoto non rimarranno soli». Da un primo bilancio, spiegano dall'associazione commercianti, il 70% dei negozi è andato distrutto. Proprio per aiutare chi non ha più un lavoro, le imprese del commercio, del turismo e dei servizi della provincia potranno dare un contributo in denaro versandolo direttamente negli uffici dell'Associazione commercianti oppure sul conto corrente della fondazione della Confcommercio «Giuseppe Orlando». Il codice Iban per questa donazione è IT 17Y 08327 03247 000000048619, Banca di Credito Cooperativo di Roma. Un aiuto concreto per chi fino a pochi giorni fa aveva un'attività e adesso dovrà ricostruirsi un futuro.