«Qui in Borgo, quotidiani ai nonni, figurine ai piccoli»

PAVIA.Da sei anni, ormai, l'edicola di piazzale Ghinaglia è a disposizione dei cittadini della zona Borgo Ticino dalle 5.30 fino alle 19.30, senza mai un momento di pausa. Luca Sperti, il giovane proprietario dell'edicola, con l'aiuto dei genitori riesce infatti ad accontentare i suoi fedeli clienti a qualsiasi ora. Anche di domenica, ma con orari più limitati. «Questa è una zona piuttosto trafficata - dice Luca - ma con la fermata dell'autobus e il fruttivendolo cosi vicini, non sono poche le persone che si fermano qui». La clientela è variegata e dipende dalle diverse ore del giorno. La mattina sono soprattutto i nonni ad andare in edicola. Ma durante tutta la giornata, tante persone diverse si fermano: chi per un quotidiano, chi per il biglietto dell'autobus, chi per una rivista di cucina. Anche qui però, la crisi si fa sentire. Da un lato i quotidiani e i fumetti classici come Tex, Dylan Dog o Diabolik continuano a stuzzicare l'interesse dei lettori. Dall'altro, la gente preferisce sempre meno acquistare i gadget legati ai giornali. Innegabile è il guadagno che regala la pubblicità tv: tutte le raccolte che la televisione propone, sono le prime che vengono richieste. Solo le figurine non hanno bisogno di tanta pubblicità: i bambini le comprano da sempre. «E col tempo ho imparato a conoscere i gusti di chi passa da me - continua Luca -. La mia è una clientela di affezionati. Dopotutto, la zona di Borgo Ticino fa parte di Pavia, ma è un quartiere a sè. E' una specie di piccolo paesino. E l'edicola è un po' come il bar: un luogo di ritrovo dove c'è sempre qualcuno con cui fare quattro chiacchiere».
Chiara Folcato