Meningite, la paura resta L'Asl rassicura: «E' falsa la notizia di un altro caso»
TORTONA.Ancora paura per la meningite che ha colpito 16enne che frequenta il liceo 'Giuseppe Peano". La giovane che era stata in coma, ora è fuori pericolo e le sue condizioni sono in netto miglioramento, ma ieri si era diffusa la notizia, fra gli studenti, di un secondo caso di meningite che ha convinto 176 giovani sui circa 800 che frequentano la scuola, a disertare le lezioni. Per fortuna, la notizia di un secondo caso di meningite che significherebbe il propagarsi dell'infezione, è stata categoricamente esclusa dall'Asl. L'azienda sanitaria, in un comunicato diffuso nel tardo pomeriggio di ieri, conferma che «non si sono verificati contestualmente altri casi di meningite nel territorio provinciale e che il caso rientra in un dato statisticamente atteso: per questo non è assolutamente motivato alcun allarmismo». L'Asl ribadisce che sono state prese tutte le misure necessarie: «A seguito di un caso di meningite meningococcica verificatosi in un'adolescente che frequenta il liceo Peano di Tortona - si legge nel comunicato diffuso ieri - sono state svolte le indagini epidemiologiche opportune per la ricerca dei contatti stretti, sulla base di quanto previsto dagli specifici protocolli di sorveglianza. I contatti stretti sono stati identificati nei compagni di classe, in alcuni insegnanti e nei compagni delle attività sportive ed extrascolastiche effettuate dalla ragazza nei giorni precedenti la diagnosi; a questi soggetti è stata somministrata la profilassi e su loro sarà effettuata la sorveglianza passiva fino all'ottavo giorno dalla diagnosi. Chi avesse avuto contatto con queste persone non ha alcun rischio di aver ricevuto il germe né di trasmetterlo e non deve essere sottoposto a profilassi. Non risulta pertanto giustificata alcuna sospensione delle attività scolastiche». Anche il preside del Liceo, Pietro Dallera, è intervenuto sulla questione: «Ci sono state voci incontrollate uscite, come sempre, in momenti di timore, ma tengo a precisare che, ho interpellato l'Asl che mi ha fornito ampie assicurazioni».