L'Odb in campo domani Serve almeno un pari

VALLE SALIMBENE.Domenica di riposo per l'Odb Valle Salimbene: la sfida della tredicesima di ritorno con l'Azzate è stata posticipata a domani sera (ore 20,30) per gli impegni di alcuni giovani della squadra varesina del Torneo delle Regioni. Per lo stesso motivo l'Azzate ha già recuperato (vincendo 2-0) anche la gara del sabato di Pasqua con il Corbetta. Senza giocare, l'Odb rimane appaiato al Luino ed è stato agganciato anche dal Villanterio a quota 37 in una classifica che rimane cortissima con Azzate, Inveruno e Saronno davanti alle pavesi ma soltanto di due e tre punti. Ad Azzate, l'Odb vuole muovere ancora la classifica per proseguire nel brillante cammino intrappreso sotto la direzione in panchina di Maurizio Alghisi. Proprio il tecnico dei pavesi presenta cosi l'impegno di domani ad Azzate Mornago: «Un turno che dobbiamo sfruttare perché muovendo la classifica sappiamo di guadagnare punti sulle concorrenti diverse - ribadisce l'allenatore dell'Odb - Un pareggio ci permetterebbe di staccare nuovamente Luino e Villanterio, una vittoria di metterci dietro anche il Saronno e agganciare l'Azzate e l'Inveruno. Questo dice la classifica attuale ma noi non abbiamo fatto mai conti fino ad oggi e non dobbiamo iniziare a farli adesso. Bisogna solo pensare di fare un'ottima prestazione contro l'Azzate e conseguentemente verrà il risultato». L'Odb torna in campo dopo dieci giorni di sosta, ma poi affronterà un tour de force: dopo la gara di domani con l'Azzate, il recupero del sabato di Pasqua in casa con il Verbano, poi mercoledi 15 il secondo turno di recupero a Inveruno e domenica 19 la sfida a Valle Salimbene con il Saronno. «Ritmi da professionisti, giocheremo quattro partite in dieci giorni, credo che su questo la Federazione dovrà rifletterci perché non siamo professionisti e non abbiamo organici e rose ampie per fare turnover - sottolinea Maurizio Alghisi - Forse le prime della classe che puntano alla serie D hanno più alternative, per il resto tutte le altre squadre devono arrangiarsi come possono. Per questo in questi dieci giorni di sosta abbiamo cercato di rifiatare sia fisicamente che psicologicamente di prepararci al meglio per un rush finale decisivo e in cui non avremo più soste, giocandoci l'esito di un'intera stagione. Con una classifica cosi corta nessuno può permettersi di sbagliare».