«Attuati i protocolli»

TORTONA.Cautele e ansie. C'è chi apre la polemica tra genitori e studenti. L'argomento si può cosi sintetizzare: «Nessuno tra scuola e Asl, nella giornata di venerdi, ha voluto prendersi la responsabilità di informare tutti gli studenti e gli insegnanti che a scuola si era verificato un caso di meningite e che non c'era alcun pericolo, evitando cosi il panico che si è scatenato fra gli studenti. Panico che ha provocato la diserzione degli stessi dalle lezioni di ieri mattina». Pronta la risposta dell'istituzione scolastica. «Abbiamo deciso di non divulgare la notizia - afferma il preside Pietro Dallera - per mancanza di una comunicazione scritta da parte dell'Asl con la quale abbiamo avuto solo contatti verbali. Ci hanno detto di non creare allarmismo e abbiamo ritenuto che divulgare la notizia senza una conferma scritta dell'Asl poteva creare qualche problema». «Credo di avere agito per il meglio - aggiunge il dirigente - nella giornata di sabato abbiamo fornito tutte le informazioni possibili a genitori, alunni e a quanti ci chiedevano informazioni. Ribadisco che non c'è alcun pericolo e tutte le persone che sono venute a contatto con la ragazza sono state sottoposte alla profilassi disposta dall'Azienda sanitaria». Anche l'Asl si difende dai rilievi critici: «Come Asl provinciale - affermano all'Ufficio comunicazione e stampa - non siamo autorizzati a diramare comunicati in caso di malattie come la meningite. In questo settore la competenza è esclusivamente della Regione Piemonte. Comunque per i casi di meningite esiste un protocollo specifico da seguire e che prevede la somministrazione di antibiotici a tutti coloro che sono stati vicini al malato, cosa che è stata fatta». (a. bo.)