Nel 2011 la fine dei lavori

SANNAZZARO.Costerà 200 milioni di euro il data system gestito in futuro dalla I.c.t. del gruppo Eni. Sorgerà nell'area attigua dove sono da poco iniziati i lavori di sbancamento per i nuovi impianti Est, destinati ad estrarre carburanti anche dalle parti più pesanti (e meno nobili) del petrolio. Anche se del bunker per la gestione dell'energia nei circuiti produttivi dell'Eni di mezza Italia se ne parla per la prima volta solo ora, il data system diverrà operativo entro la fine del 2011, un anno in anticipo rispetto all'impianto Est. Si presumono almeno nove mesi di progettazione; poi le licenze e quindi la costruzione. Al centro di Sannazzaro e Ferrera perverranno in tempo reale i dati di monitoraggio relativi ai bisogni energetici dei vari impianti produttivi; l'energia verrà istantaneamente distribuita in relazione ai reali bisogni: il 'supervisor" rappresenterà un passo in avanti rispetto ad un'esperienza, pur piccola ma analoga, già attiva per conto dell'Eni proprio in provincia di Pavia, ad Inverno. Una volta a regime, si ipotizza un'occupazione specializzata di circa 30 nuovi addetti. (p.c.)