A 4 anni dalla morte si moltiplicano i miracoli di Wojtyla
CITTÀ DEL VATICANO.Miracolo a San Pietro. Miracolo a Cleveland. Nel quarto anniversario della morte di Giovanni Paolo II, si moltiplicano le testimonianze di guarigioni prodigiose attribuite all'intermediazione celeste del papa venuto da Cracovia, mentre Benedetto XVI, nella messa celebrata in sua memoria nella Basilica vaticana, ha invitato i fedeli a sperare che «dal Cielo non cessi di accompagnarci e di intercedere per noi». Nessuno - si ripete in Vaticano - vuole affrettare la causa di beatificazione del pontefice polacco, ma i segni indicano tutti una direzione certa: quella degli onori degli altari, a cui si arriverà forse nel 2010, come sperano i polacchi, o forse più tardi, come profetizzano i pessimisti. Nel frattempo, in diverse parti del mondo, le preghiere si rivolgono già a lui. Cosi un bambino polacco, immobilizzato sulla sedia a rotelle da un tumore ai reni, ha ripreso a camminare dopo aver visitato la tomba di Wojtyla nelle grotte vaticane, nei giorni scorsi. A Cleveland negli Stati Uniti, un uomo, ferito gravemente alla testa durante una rapina, ha recuperato la salute grazie - dice il cappellano dell'ospedale - a un rosario benedetto da Giovanni Paolo II. Il primo episodio è stato riferito dal cardinale di Cracovia, Tadeusz Dziwisz in questi giorni a Roma; il secondo, invece, dalla rete televisiva ABC. «Io - ha detto il porporato - sono stato testimone di tante grazie, non li chiamo miracoli, fatte da Giovanni Paolo II. Soprattutto su malati di tumore. E c'è un episodio che mi è stato raccontato. Un ragazzo di 9 anni di Danzica, malato di tumore, colpito da un cancro al rene, è stato portato in carrozzina, perchè non poteva camminare, sulla tomba di Giovanni Paolo II. Li - ha raccontato Dziwisz - ha pregato, e appena uscito da San Pietro, ha detto ai genitori, stupiti: ‘Io voglio camminare'. Si è alzato, e ha iniziato a camminare». Il presunto miracolo di Cleveland riguarda un uomo di 26 anni, Jory Aebly, ferito in modo «letale» alla testa durante una rapina e sopravvissuto dopo avere ricevuto il rosario di papa Giovanni Paolo II. E ci sarebbe anche la guarigione di una suora affetta da Parkinson.