I Jokers, quei cinque bravi ragazzi che hanno portato l'America a Pavia
PAVIA.Facce da bravi ragazzi e capelli quasi corti: i Jockers esordiscono sulla scena musicale pavese all'inizio degli anni Sessanta. La loro parabola finisce nel 1970. Spesso considerati il miglior complesso per accompagnare i cantanti, pur mantenendo una loro fisionomia, i Jockers esordirono nella formazione basso, due chitarre, batteria (Ramon Boldura, Roberto Federico, Angelo Morandi e Germano meocolombo) suonando i Beatles, i Camaleonti e l'Equipe 84. Nel 1964 si aggiunse il cantante napoletano Ciro Perna che nel 1965 lasciò il posto al pianista Lalo Marioni. Con lui si passò alla formazione con piano, chitarra, basso (Roberto Federico trasferito dalla chitarra al basso). Altri cambiamenti tra il 1967 e il 1969: esce Morandi, entra Eugenio 'Madonna" Annovazzi, esce Marioni ed entra Ezio Monaco. Per un anno i Jockers contano anche su un sassofonista: è la stagione dei pezzi americani. Cantavano tutti: Germano Meocolombo faceva Armstrong e Otis Redding, Angelo Morandi era l'americano, Roberto Federico più melodico e Lalo Marioni già cantava tutto. Gli ultimi due anni la voce dominante fu però quella di Bruno Zocchi detto 'Tom Jones" per l'inconfondibile timbro.
(Scheda da: 'Rock Around Pavia di Furio Sollazzi, edizioni Selecta).