Lomello offre spazio all'arte dei disabili
LOMELLO.Pittori, poeti, sportivi, animatori teatrali: gli invalidi civili ed i mutilati hanno certamente un'invalidanza che li limita fisicamente ma posseggono anche una leva tutta personale di interpretare la vita. All'Oratorio Policulturale San Rocco di Lomello ospita sino a domenica una testimonianza diretta di come tre invalidi pavesi, Paolo Ranieri di Mortara, Rosario Ticli e Domenico Scordamaglia di Pavia, sanno trasformare i loro legittimi stimoli culturali come mezzo di comunicazione sociale in quadri di ottimo contenuto artistico e cromatico. «La mostra - spiega l'assessore alla cultura Silvia Ruggia - è stata realizzata in combinazione con la sezione pavese dell'Associazione Nazionale Mutilati Invalidi Civili (Anmic) nell'intento di valorizzare il ruolo di alcuni associati che si esprimono attraverso la nobile arte della pittura. E' un omaggio a chi, pur disabile nel fisico, vuole esprimere il meglio si sé attraverso le varie leve espressive tra cui la pittura rappresenta forse la più espressiva». Invalidi o mutilati all'apparenza, ma di alto spessore culturale interno, alla mostra di Lomello (non a caso è intitolata «Quando l'arte sposa il sociale») i tre esponenti del team artistico della sezione pavese Anmic espongono una cinquantina di opere su tela. Paolo Ranieri, rievocatore nelle sue opere dell'epopea storica dei Templari, conferma: «Nella nostra organizzazione operano anche poeti di alto rango, appassionati di altre forme espressive come il teatro. C'è poi un nucleo di amici che operano nel settore dello sport dei disabili. Abbiamo cosi imparato a sentirci utili alla società che apprezza il nostro messaggio artistico. In molti oggi riconoscono nel nostro impegno un modo nuovo di interpretare la vita nonostante l'handicap». L'attività culturale nella quattrocentesca chiesa sconsacrata di San Rocco, oggi adibita ad ospitare eventi culturali a valenza territoriale, ha in vista un nuovo appuntamento. Cosi l'assessore Silvia Ruggia: «Oggi stesso riceveremo la visita di Alberto Artioli, sovrintendente ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano. E' il preliminare alla grande mostra fotografica del paesaggio pavese che la stessa Sovrintendenza organizzerà, da mercoledi prossimo, proprio in San Rocco nell'ambito della Settimana della Cultura». (p.c.)