Musti dominatore al Mulini
BORGONOVO VALTIDONE.E' stato in testa al rally sin dalla prima prova speciale anche se non le ha vinte tutte. Cosi si può definire la gara di Matteo Musti in coppia con Claudio Biglieri a bordo della Fiat Grande Punto super 2000 che hanno tagliato per primi il traguardo della seconda edizione del rally del Mulini. Alle loro spalle un mai domo Franco Leoni navigato da Benedetta Pericotti anch'essi su Fiat Grande Punto super 2000 mentre sul terzo gradino del podio e vincitori del gruppo N chiudono Elio Minetti e Renzo Nicoli su Mitsubishi Evo 9. Tra le auto del rally storico, Riccardo Andreis e Stefano Farina su Porche Carrera S vincono davanti a Domenicali-Oberti (Fiat 131 Abarth) e Fiorentini-Fiorentini (Fiat X1/9). Si è trattato di un rally ben organizzato e caratterizzato dalla pioggia insistente ed incessante che ha costretto i concorrenti a una condotta di gara meno arrembate e più accorta.
Per la cronaca sono poco più di ottanta i concorrenti delle auto moderne che lasciano il palco partenza di Borgonovo sabato sera. Sul primo tratto cronometrato Musti chiarisce subito come intende impostare la sua gara staccando di un secondo Leoni che a Romagnese vince infliggendo poco più dello stesso distacco a Musti. In gruppo N Minetti su Mitsubishi è leader tallonato a pochissimo da un sempre verde Michele Caldaralo in coppia con Pietro Protti su Renaul Clio Rs. Alla prova spettacolo di Borgonovo, vinta da Bernardelli, Musti e Leoni sono separati nell'ordine da due decimi, terzo è Bernardelli con Debora Milanesi e al quarto e quinto posto si consuma la lotta per il gruppo N con Minetti e Caldaralo. Ritiro, invece, per Martino Achilli con il cambio rotto. Si riparte la domenica alle 8.30. Sempre sotto l'acqua, la prima speciale in programma viene annullata. Il primo tratto cronometrato è quindi Stadera, dove Musti si impone di 14 secondi su Leoni. Sulla Chiarone-Pecorara Penserini fa il miglior tempo, Musti è secondo e Leoni è quarto. La classifica si delinea in maniera sempre più decisa. Sulla ripetizione di Cà Bazzarri-Cicogni (stavolta effettuata, ndr) vince Bernardelli davanti a Musti e Minetti. Quando mancano due prove dalla fine nella generale Leoni è scivolato in terza posizione davanti ad uno scatenato Caldaralo. Si torna a Chiarone dove Musti vince davanti a Leoni. Bernardelli ha il terzultimo tempo e sarà poi costretto al ritiro. L'ultima speciale in programma vede la conferma di Musti, che vince davanti a Minetti leder di gruppo N. Leoni è terzo (ma nella generale secondo ndr), mentre si ritira Caldaralo. Tra le auto storiche, dei 14 partiti solo la metà vede il traguardo di Borgonovo con Andreis-Farina leader. Da segnalare le ottime prestazioni di Pietro Tronconi in coppia con Barbara Braga (leader in classe R2B) e di Brega-Moreno vincitori della classe A6. (p.g.)