Muore in carcere a 49 anni

VOGHERA.Una vita tra delinquenza, carcere, reati piccoli e grandi, persino la veste di pentito, ma pentito di seconda fila. Una vita che probabilmente Marcello Russo, vogherese, avrebbe avuto una gran voglia di riscrivere, o almeno di riavere nelle mani. Invece è morto, a 45 anni, nella sua cella del carcere di Prati Nuovi, ucciso - probabilmente - dal gas di una bomboletta di quelle che i detenuti utilizzano per cucinare. Non sarebbe suicidio, secondo le prime notizie filtrate dal carcere, forse solo un incidente avvenuto in cella. In ogni caso la procura ha immediatamente aperto un'inchiesta. In una lettera, 14 detenuti, compagni della sezione nella quale c'era anche Russo, denunciano presunte «responsabilità dell'amministrazione penitenziaria».
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