Tortona, salumificio nei guai

TORTONABlitz dei Nas in città che hanno individuato un salumificio che operava in condizioni igieniche precarie, sequestrando cinque quintali di carne avariata, oltre a merce ed attrezzature per un valore di oltre 80 mila euro. Il salumificio era stato aperto dalla stessa azienda con sede a Milano proprietaria di una altro salumificio posto sotto sequestro dai Nas nel dicembre scorso.
L'intervento dei Carabinieri dei Nas di Alessandria, al comando del capitano Renato Giraudo è avvenuto nei giorni scorsi. Durante l'ispezione i militari hanno individuato un magazzino in condizioni fatiscenti, inserito in una privata abitazione, nel quale era stato installato un laboratorio per il sezionamento e la preparazione di carni suine per insaccati, dotato di tutte le attrezzature necessarie ma privo delle indispensabili autorizzazioni sanitarie. Nel corso dell'ispezione si è verificato che le celle frigorifere, non funzionanti, contenevano circa cinque quintali di prodotti in cattivo stato di conservazione, giudicati non commestibili dal veterinario della ASL di Alessandria intervenuto sul posto a richiesta dei Carabinieri. I Nas oltre a chiudere il salumificio hanno anche sequestrato sia i prodotti alimentari, per un valore di circa 5 mila euro, sia il laboratorio completo delle attrezzature, pari ad un valore di circa 75 mila euro. I Nas hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Tortona, i proprietari del salumificio che saranno chiamati a rispondere in sede penale di commercio di sostanze alimentari pericolose e di indebita attivazione di impianto di lavorazione carni non autorizzato, con pene che possono raggiungere i 3 anni di reclusione ed ingenti sanzioni pecuniarie. I carabinieri hanno appurato che l'azienda proprietaria del salumificio con sede a Milano, era la stessa che gestiva un altro salumificio alla periferia di Tortona, sequestrato dai Nas nel dicembre scorso. Anche in quel caso i Nas avevano proceduto ad analogo sequestro nei confronti della stessa ditta, che anche allora aveva operato nel campo alimentare senza autorizzazione, ma soprattutto senza il rispetto delle minime condizioni igieniche: un magazzino per la preparazione di insaccati. L'operazione avviata dai Nas, assume una particolare importanza perché ha ottenuto il risultato di interrompere l'immissione in commercio di prodotti non idonei e pertanto potenzialmente pericolosi per la salute pubblica. Il capitano Renato Giraudo, ribadisce che i controlli nel settore della salute pubblica ed in particolare in quello alimentare saranno attuati ai massimi livelli in tutta la zona.
Angelo Bottiroli