Pavia, tenere l'Alghero a distanza

PAVIA. Dalla trasferta sarda di Alghero riprende il cammino di Seconda Divisione del Pavia calcio. Dieci sono i punti che separano oggi gli azzurri (noni in classifica a quota 34) da un Alghero (24) che occupa l'ultimo posto in classifica. Per i sardi la gara odierna è una sorta di ultima spiaggia o quasi perché poi il calendario proporrà sfide contro squadre che lottano per i primissimi posti (nell'ordine Alessandria, Rodengo Saiano e Sambonifacese). Questo fa capire che clima attende il Pavia (oltre a quello meteorologico, ieri ad Alghero c'erano 13 gradi con pioggia e il solito vento sardo). Sarà una battaglia sportiva dalla quale gli azzurri vogliono uscire con punti per continuare verso una salvezza diretta. Per la Sardegna la comitiva azzurra è partita dall'aereoporto di Linate ieri sera, 18 gli elementi a disposizione di Amedeo Mangone, assenti l'infortunato Stefanini, lo squalificato Longobardi, e i due giovani Gatto e Mangiarotti utilizzati ieri pomeriggio dalla Berretti a Novara.
Tra le novità previste il rientro tra i titolari sia di Carbone che di Andriulo. E proprio il ritorno dal 1' come esterno destro di centrocampo dell'ex giocatore della Solbiatese è la novità più importante nell'undici iniziale. Mangone ha recuperato De Vincenziis, che assente con l'Alessandria per un leggero stiramento era rimasto a riposo la settimana scorsa approfittando della sosta. Da martedi l'attaccante milanese ha ripreso a lavorare, ma non è al top e il tecnico azzurro preferisce lasciarlo inizialmente in panchina. Carbone ha avuto modo di smaltire i postumi della bronchite delle passate settimane ed è pronto ad essere schierato come seconda punta di movimento al fianco di Campolonghi. Per il resto il Pavia tipo del girone di ritorno, ovvero davanti a Serena coppia centrale difensiva Acerbi-Fogacci con gli esterni Todeschini e D'Agostino. A centrocampo con Andriulo a destra e Chiarotto a sinistra saranno D'Amico e Bonacina ad agire in mezzo. In panchina le alternative sono per la difesa Donato e Caracciolo, per il centrocampo Menicozzo e Cattaneo e per l'attacco De Vincenziis e Brighenti. «So che l'Alghero è pronto a giocarsi il tutto per tutto in questa sfida perché la loro classifica è deficitaria. Il calendario proporrà poi a loro sfide difficili a partire dalla trasferta di domenica prossima ad Alessandria - dichiara Amedeo Mangone - per noi è di fatto uno scontro diretto. E' vero che abbiamo dieci punti su di loro, e soprattutto sette sulla zona playout, ma mancano ancora otto giornate. Sappiamo che sarà una gara fisica perché l'Alghero fa dell'agonismo una delle sue armi principali, anche se ha anche giocatori con qualità come Frau e Zitolo». Pavia che punta ad uscire indenne da Alghero per continuare a muovere la classifica? «Certo e dobbiamo costruire un risultato positivo con la mentalità giusta, quella messa in campo anche con l'Alessandria - ribadisce Mangone - ovvero pensare di essere ultimi contro la prima della classe. In questo caso con l'Alghero dobbiamo giocarcela come all'andata, quando lottavamo per gli ultimi posti del girone».
Allo Stadio Mariotti il tecnico degli algheresei Nini Corda (che ha preso il posto di Giorico) rinuncerà allo squalificato Gentile e agli infortunati Peana, Orlandi e Puddu.
Salvo cambiamenti dell'ultima ore l'Alghero dovrebbe scendere in campo con la formazione provata giovedi. Ovvero con Zani tra i pali e la difesa composta da destra da Tedde, Sentinelli, Medda e Gavazzi, il centrocampo con Cossu, Gavioli, Sogus e Frau, e Zitolo avanti a fianco del recuperato Sorrentino. I sardi nell'ultima uscita hanno ceduto di misura al Varese (0-1), e prima avevano pareggiato a San Giusto Canavese e battuto in casa il Carpenedolo.
Enrico Venni