Il codice e i velocipedi

VIGEVANO.«Se abitassi a Vigevano, girerei in bici come le persone che si vedono in giro, e che approfittano anche della bella stagione». Il comandante del corpo di polizia municipale, Pietro Di Troia, però ammonisce anche: i ciclisti selvaggi non sono tollerati. Ne nel piazzale della stazione, ne, e soprattutto, per strada. «Il codice della strada prevede precise norme di comportamento per la categoria dei velocipedi, che riguarda anche l'assegnazione di multe e le rimozioni forzate. In special modo se in città ne circolano tanti. Ci sono le regole che vanno rispettate, da tutti, ed in primo luogo per la sicurezza stessa del ciclista, che in caso di scontro con una macchina ha la peggio e rischia di farsi più male». Multe e rimozioni forzate anche nel parcheggio della stazione, dopo un'adeguata campagna di informazione. «L'ordinanza deve ancora essere emanata, e prima verrà pubblicizzata in modo che i cittadini ne siano informati». «I ciclisti sono considerati utenti deboli della strada, ed è anche nel loro interesse rispettare le norme. A volte sono troppo indisciplinati, rischiano molto percorrendo contromano i sensi unici».