Senza casa, va in carcere

CODOGNO.Torna in carcere perché viene cacciato di casa, dove doveva scontare gli arresti domiciliari. I carabinieri della stazione di Codogno, nel lodigiano, hanno arrestato, eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Trento I.N. egiziano di 26 anni residente a Codogno. L'uomo era stato arrestato a Trento per una serie di reati connessi con la falsificazione di permessi di soggiorno e dopo un periodo trascorso in carcere aveva ottenuto gli arresti domiciliari nella sua residenza di Codogno che il Giudice aveva accolto il 20 marzo 2009. Ma proprio una settimana prima, all'insaputa del giudice di Trento, l'uomo era stato colpito da ordinanza di sgombero dall'abitazione di Codogno. Il proprietario infatti aveva avviato l'azione di recupero a seguito del mancato pagamento dell'affitto, azione che si era conclusa proprio una settimana prima della concessione degli arresti domiciliari.
Il proprietario dell'abitazione si è quindi rivolto ai militari di Codogno che hanno immediatamente informato il tribunale di Trento che, preso atto della situazione, ha disposto l'accompagnamento in carcere, a Lodi, ove I.N. è stato quindi condotto restando quindi a disposizione del palazzo di giustizia. Non si è trattato di un errore ma di una casualità difficilmente prevedibile.