Botte alla figlia, a processo
PAVIA.All'origine, secondo la difesa, ci sarebbero stati disaccordi sugli orari di rientro. Lei, adolescente, 15 anni appena compiuti, voleva stare fuori fino a tardi, la sera. Un comportamento non condiviso dal padre che avrebbe fatto rispettare, secondo l'accusa, le regole a suon di botte. Ieri mattina l'uomo, un 35enne di Pavia, è stato rinviato a giudizio per abuso dei mezzi di correzione e lesioni.
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