Mede, l'allarme amianto
MEDE.Allarme amianto ieri sulla provinciale che unisce Mede a Lomello. Il forte vento ha infatti staccato alcuni pezzi del tetto della Comedil, in viale Unione Sovietica, causando la chiusura dell'arteria dalle 14.40 alle 19.30. Quasi cinque ore per permettere ai vigili del fuoco di Mede (in aiuto dei quali sono arrivati anche quelli di Mortara) la rimozione dell'amianto finito in strada. Pezzi della copertura del capannone, il più grande dei quali era grande un metro quadro, che potevano anche ferire gli automobilisti. Di qui la decisione di bonificare l'area in cui è avvenuto l'incidente. I pompieri hanno rimosso l'amianto con un'apposita attrezzatura, mentre il traffico veniva regolato dagli agenti della polizia locale di Mede, guidati dal comandante Bruno Tosello. In supporto anche gli uomini della protezione civile e il gruppo dei volontari civici. I vigili del fuoco non si sono, naturalmente, limitati a rimuovere il materiale finito in strada. Hanno infatti messo in sicurezza la parte del tetto lesionata, che nei prossimi giorni dovrà essere sistemata dai proprietari della ditta specializzata in materiali per l'edilizia. Per fortuna la caduta dei pezzi di tetto non ha provocato feriti. La tempestività dell'intervento dei vigili del fuoco e degli agenti della polizia municipale di Mede ha permesso di ridurre al massimo i danni. La strada è comunque rimasta chiusa per cinque ore, dalla 14.40 alle 19.30 onde permettere la rimozione dell'amianto. La raccolta dell'amianto è stata effettuata seguendo tutte le procedure previste in questi casi. Il tratto di provinciale rimasto bloccato era di circa cinque chilometri, gli agenti della polizia locale hanno cercato di ridurre il più possibile i disagi per gli automobilisti e i camionisti. Molti, alla vista delle transenne, hanno cambiato strada. La bonifica del tratto di strada interessato dall'incidente è terminata verso le venti. Ieri il vento ha soffiato con grande forza su tutta la Lomellina. Nel peggiore dei casi si sono staccati dei pezzi di tetto finendo in strada, nel migliore si sono soltanto sollevate delle grandi nubi di polvere dalle risaie e dai campi coltivati.