Fiocchi scuote il Bastida
BASTIDA.Il Bastida sta attraversando un momento negativo. I biancorossi contro la Cavese sono incappati nel quarto ko di fila, rimanendo a quota 32 punti. «Paghiamo le assenze e le imperfette condizioni di alcuni elementi - spiega l'allenatore Gigi Fiocchi - Inoltre nelle ultime partite abbiamo forse smarrito quell'umiltà che aveva caratterizzato in precedenza il nostro campionato». Il tecnico ha individuato nel successo più importante della stagione, il 2-1 sulla capolista Suardese, l'inizio del calo. «Quella vittoria ci ha illuso che la strada fosse in discesa e poi abbiamo pagato questo pizzico di presunzione. Non a caso la gara successiva abbiamo giocato male ma battuto 3-1 l'Albuzzano. Poi con il Parona&Provigevano la squadra ha dimostrato di essere scarica mentalmente e ha perso 3-1. Quindi un nuovo ko, immeritato, contro la Ticinum, a cui ha fatto seguito un'altra battuta d'arresto ingiusta con l'Atletica Del Po. Domenica abbiamo giocato male». Fiocchi esclude che sul calo della squadra incidano anche i tanti mesi senza rimborso spese, visto che ad ottobre in società c'è stato un ribaltone e i dirigenti rimasti si sono visti costretti ad azzerare gli impegni economici presi con i tesserati. «Questo non ci ha condizionato prima e non influisce adesso. Quando il club ci ha comunicato che c'erano problemi finanziari abbiamo fatto un patto, garantendo massimo impegno fino al termine della stagione. Se non ci siamo scoraggiati a gennaio, quando le condizioni climatiche ci costringevano ad allenarci in piazza perché il campo era impraticabile, non vedo perché dovremmo farlo ora. E solo una crisi passeggera, dalla quale magari usciremo già contro Binasco. Ci mancano 3 o 4 punti per essere certi della salvezza». (m.l.)