Doping, ginnasta positivo in un meeting a Mortara

ROMA.L'Ufficio di Procura Antidoping del Coni ha deferito quattro atleti: si tratta dei ciclisti Davide Coato e Marco Fabbri, di un ginnasta minorenne e del pugile Andrea Pagnoni. In particolare, Davide Coato (tesserato Fci) è stato deferito al Tribunale nazionale Antidoping del Coni per il riconoscimento della responsabilità in ordine alla violazione dell'art. 2.2. del Codice Wada in relazione ai fatti accertati nel corso delle indagini svolte dalla procura di Varese, con richiesta di squalifica per due anni ai sensi dell'art. 10.2 del Codice Wada recepito nelle norme sportive antidoping del Coni-Nado. L'atleta minorenne E.E. (tesserato FgI) è stato deferito per la positività per presenza di Clostebol in occasione del controllo antidoping disposto in occasione del campionato nazionale categoria senior di ginnastica artistica, svoltosi a Mortara il 13 dicembre 2008, con richiesta di squalifica per un anno. La procura antidoping ha poi deferito l'atleta Andrea Pagnoni (tesserato Fpi) al competente organismo giudicante della Federazione pugilistica per mancata presentazione al controllo antidoping, con richiesta di squalifica per due anni. Infine è stato deferito l'atleta Marco Fabbri (tesserato Fci) al competente organismo giudicante della Fci per il riconoscimento della responsabilità, per mancata presentazione al controllo antidoping, con richiesta di squalifica per due anni.