Meno lavoro per il boia
C'è sempre meno lavoro per i boia della maggior parte del mondo, ma ancora troppo, concentrato in un piccola parte di esso. Se due terzi dei Paesi del pianeta hanno abolito la pena di morte e solo 25 di 59 di quelli che ancora la mantengono hanno eseguito condanne capitali nel 2008, è vero che il 93% di tutte le esecuzioni è avvenuto in cinque paesi: Cina, Iran, Arabia Saudita, Pakistan ed Usa. E' una fotografia più luminosa del passato quella scattata da Amnesty International nel rapporto 2008. Resta il fatto che ogni giorno sono state giustiziate una media di sette persone, per un totale di 2390 messe a morte in 25 paesi.
LONDRA.Nella Repubblica popolare cinese, il paese al mondo con il più alto numero di esecuzioni capitali (secondo Amnesty International nel 2008 ve ne sono state almeno 1.718), la morte viaggia anche su autobus appositamente attrezzati dove, anche nelle province più remote, il boia procede ad eseguire la sentenza con l'iniezione letale. Secondo quanto riferisce il quotidiano britannico Independent, le camere della morte mobili sono stare rese necessarie anche dal progressivo abbandono del colpo di pistola sparato alla testa come metodo di esecuzione. Il cambiamento, a quanto sembra, è stato introdotto su insistenza dei militari preposti. Molti dei condannati in Cina sono infatti trafficanti di droga sieropositivi all'Hiv che con il loro sangue infetto rischiano di contaminare il boia.
Le autorità cinesi sostengono che il metodo dell'iniezione letale, portato grazie ai bus fin anche nelle località più sperdute, è più pulito e sicuro. Per ora i 'bus della morte" sono una decina, tutti costruiti da una ditta di Chingqing. Uno dei dirigenti del marketing, identificato dall'Independent come il signor Zhang, ha spiegato che il pulmino contiene una lettiga su cui il condannato viene legato prima che gli vengano iniettate le sostanze letali. Il mezzo è dotato anche di una telecamera che filma l'esecuzione in modo che rimanga una registrazione da visionare in caso di eventuali contestazioni procedurali.