Gli alpini si ritrovano e parlano di solidarietà
FORTUNAGO. Gli alpini in congedo della sezione «Aristide Nassano» si sono ritrovati al centro sportivo di S. Eusebio, dove ha avuto inizio la cerimonia con l'alzabandiera per poi proseguire sino alla chiesa parrocchiale di Sant'Eusebio Vescovo, dove è stata celebrata la messa da don Giovanni Curone, in onore dei caduti e degli alpini scomparsi in tempo di pace.
Erano presenti i rappresentanti del Gruppo Ana di Pavia, il capogruppo della sezione di Fortunago Cesarino Chiesa, i capigruppo delle sezioni di Brallo di Pregola, Casteggio, Castelletto di Branduzzo, Certosa, Godiasco, Menconico, Ponte Nizza, Retorbido, Rivanazzano, Rovescala, Sannazzaro, Stradella e Varzi. Erano presenti sindaci e amministratori comunali dei paesi, della zona, il comandante della Stazione carabinieri di Zavattarello, il generale Roberto Abbiati, il cittadino onorario di Fortunago, il magistrato Edgardo Santachiara, oltre a tante persone provenienti dai centri del territorio.
Nel saluto iniziale, il sindaco di Fortunago, Loredana Sgorbini, ha ricordato «il costante impegno degli alpini nelle missioni umanitarie di pace, di soccorso e aiuto alle popolazioni ed il costante impegno a mantenere fede ai valori di libertà giustizia e lealtà, che da sempre contraddistinguono il corpo degli alpini».
La giornata è proseguita secondo il programma prestabilito, in un clima di grande serenità e amicizia.
Non è mancato il pranzo sociale, nel corso del quale si è parlato dei progetti futuri dell'associazione alpini, che in Oltrepo può contare su una presenza particolarmente nutrita e dinamica.