Arriva a Pavia padre Pizzaballa, custode del Santo Sepolcro

PAVIA. Padre Pierbattista Pizzaballa, Custode del Santo Sepolcro, sarà a Pavia martedi prossimo. Invitato dal vescovo Giovanni Giudici, dopo gli incontri con le autorità e gli esponenti della società civile, in serata incontrerà anche i fedeli della diocesi nella chiesa di Santa Maria delle Grazie davanti ai quali terrà una conferenza sulla situazione dei cristiani in Medio Oriente.
I francescani custodiscono i luoghi più 'intimi" del cristianesimo fin dai tempi dell'incontro tra San Francesco e il Saladino: sono in Terra Santa dal 1200, e nel 1333 comprarono dal sultano d'Egitto il cenacolo e il diritto di celebrare la liturgia nel Santo Sepolcro. Da allora sono al centro del poligono mediorientale, testimoni privilegiati della difficile convivenza tra le tre religione monoteiste.
E proprio di convivenza parlerà padre Pizzaballa. «Vorremmo ascoltare dalla sua viva voce le condizioni dei cristiani nei tre territori, Israele, Gaza e Cisgiordania, di cui ha una conoscenza diretta» spiega il vescovo. Padre Pizzaballa arriverà a Pavia nel pomeriggio e incontrerà alcune delle persone che a Pavia hanno legami con Israele e Palestina, a partire dal professor Gianni Vaggi del Cicops e dell'università di Pavia, che da anni si attiva per la cooperazione interuniversitaria in Israele e Cisgiordania. I legami tra Pavia e quella zona sono infatti molteplici: il vescovo di Pavia l'ha visitata dieci volte ed è Gran Priore della Luogotenenza per l'Italia Settentrionale dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, da sempre legato ai francescani nella custodia dei luoghi santi; alcuni gruppi di pellegrini pavesi avevano inoltre già incontrato a Gerusalemme il Custode, e poi ci sono l'università, il comune e la società civile, che da anni portano avanti progetti di cooperazione e formazione. Alle 20.30padre Pizzaballa sarà alla parrocchia di Santa Maria delle Grazie (viale Partigiani, 103) per i vespri in occasione dei quattrocento anni dal miracolo che diede origine al santuario e alle 21nella sala parrocchiale ci sarà un incontro pubblico su 'Terra Santa. Uno sguardo alla Chiesa madre", ovvero la piccola chiesa di Gerusalemme, dove ci sarà spazio anche per le domande del pubblico sulla situazione dei territori, da anni tormentati dalla guerra. «Questo incontro è un invito alla comunità civile e cristiana di Pavia a mantenere alto il livello di attenzione sulla situazione sociale e umana della Terra Santa» conclude il vescovo. Padre Pizzaballa è stato assegnato alla Custodia di Terra Santa nell'ottobre 1990, è stato docente di ebraico moderno alla facoltà francescana di Scienze bibliche e di Archeologia a Gerusalemme e ha lavorato nella pastorale per i fedeli di espressione ebraica. (a.ghez.)