L'Udinese è ai quarti Mai cosi avanti in Uefa

UDINE.Una sconfitta di stretta misura per l'Udinese a San Pietroburgo, ma che ha l'inconfondibile sapore del successo: i bianconeri, infatti, che si qualificano per la prima volta ai quarti di finale della Coppa Uefa, hanno dato dimostrazione di forza, di organizzazione di gioco e di freschezza atletica, uscendo alla grande alla distanza nonostante un terreno impossibile contro lo Zenit, detentore della Uefa e della Supercoppa. L'Udinese è l'unica superstite italiana nelle coppe europee, dopo la debacle di Champions. E' finita 1-0 per i russi, ma probabilmente il pari sarebbe stato il risultato più giusto. Nel finale i bianconeri hanno anche avuto due-tre occasioni per segnare, ma Malafeev, il migliore dello Zenit, si è esaltato in parate notevoli. L'avvio vede un'Udinese vivace. Poi cresce l'undici russo, ma l'Udinese regge l'urto anche se al 16', su calcio d'angolo battuto da sinistra da Denisov, D'Agostino sulla linea si oppone con il braccio al pallone che sta per entrare, ma l'arbitro non vede. Sul capovolgimento di fronte l'Udinese ha la più ghiotta occasione per segnare, ma Quagliarella, su cross da sinistra di Di Natale, con il portiere fuori dai pali manda alto di testa. Poi al 34' su palla inattiva passa lo Zenit con un colpo di testa di Tymoschchuck su cui Handanovic si oppone, ma quando il pallone ormai è entrato. Nel secondo tempo è lecito attendersi un attacco veemente dello Zenit, invece i russi si smarriscono e l'Udinese pare più sicura e pericolosa nei contropiede.

ZENIT - UDINESE:1 - 0
ZENIT(4-3-3): Malafeev, Semshov, Krizanac, Tymoschchuck, Kim Dong Jin, Denisov, Zyryanov, Fayzulin (26' st Tekke), Zyryanov, Sirl (26' st Huszti), Danny, Pogrebnyak. All.: Advocaat.
UDINESE(4-3-3): Handanovic, Lukovic (14' st Isla), Zapata, Felipe, Pasquale, Inler, D'Agostino, Asamoah, Pepe, Quagliarella, Di Natale (41' st Obodo). All.: Marino.
ARBITRO: Atkinson.
RETE: 34' pt Tymoschchuck.