Sale «riscopre» il museo delle suore
SALE.A Sale esiste un piccolo museo che ricostruisce la storia della Congregazione delle Piccole Figlie del Sacro Cuore e dei loro fondatori. E molti salesi non sanno che esiste questo piccolo museo, che merita una visita. La Congregazione delle Piccole Figlie del Sacro Cuore ha operato negli anni a Sale, e che ha portato il nome del paese anche in luoghi remoti, come il Madagascar ed il Perù. Nell'ambito del progetto di formazione permanente «Ra carsèra», suor Lucia Rolfi ha guidato i partecipanti ad una visita della «Piccola Betlemme», la modesta casa di Madre Guglielmina Remotti, dove la Congregazione è nata nel lontano 1924. Per molti è stata un'autentica sorpresa la scoperta di un museo, che conserva una ricca raccolta di ricordi dei due fondatori, cioè la stessa Madre Guglielmina e Monsignor Amilcare Boccio. Un piccolo museo per conoscere una importante porzione di storia locale, per il quale le suore sono disponibili previa l'opportuna richiesta. Tra le prossime iniziative culturali dell'Aic, Associazione impegno culturale onlus, la tradizionale rassegna di preziosi ricami di ieri e di oggi dal tema «Come una volta...», giunta alla XI edizione, che quest'anno si terrà presso il Teatro Sociale dal 18 al 26 aprile. Contemporaneamente, avrà luogo la mostra delle fotografie partecipanti al II concorso fotografico dedicato allo stesso tema. Per info: Annabona: 392/0137608, Paola (via Mentana 11) - Mercerie Maria Re e Marilena Caggese (via Roma 27 e 105) - Simone Palagano Photo Studio (via Roma) - aicsale@yahoo.it - http://www.dwss.it/aicsale. (s. bro.)