Breme, solo 8 alunni nella pluriclasse

BREME.«In caso di soppressione della nostra scuola, chiederemo che i risparmi economici siano utilizzati dal ministero per garantire una significativa parte dei costi di trasporto degli alunni. Non vorremmo assistere a un declassamento delle piccole comunità e anche a una loro penalizzazione a livello finanziario». Il sindaco Francesco Berzero torna a difendere la sua pluriclasse, dopo che l'estate scorsa era finita sotto i riflettori a causa dei costi eccessivi per alunno e poi per il rischio di chiusura per la legge Gelmini. Nella recente riunione alla direzione didattica di Valle Berzero è stato costretto ad ascoltare parole scomode per la sua comunità: per l'anno scolastico 2009-2010 la scuola elementare di Breme avrebbe solo otto alunni, iscrittisi fino al 28 febbraio scorso. Si deve usare il condizionale perché, secondo le normative, il plesso potrebbe non riaprire più. Nemmeno i tre alunni di Breme che il mese scorso si sono iscritti a Sartirana potrebbero servire a ribaltare la situazione. «Ribadisco che il Comune farà tutto quanto in suo potere per mantenere aperta la scuola elementare: nel caso che dall'alto si decida diversamente, richiederemo una comunicazione scritta degli enti preposti con le relative motivazioni - aggiunge Berzero - . Comunque, è chiaro a tutti che, se si continua a parlare di tagli, anche chi ha intenzione di iscrivere i propri figli a Breme o in altre piccole comunità non è messo in condizione di prendere una serena decisione, ma si trova costretto ad adeguarsi». Il destino della scuola bremese è appeso a un filo: secondo la legge che porta il nome del ministro Gelmini le scuole elementari con meno di 5 alunni dovrebbero chiudere. Breme, da anni ormai, vede emigrare i bambini al di sotto dei dieci anni, le cui famiglie preferiscono i plessi più grandi e capienti di Sartirana o di Candia. Lo stesso Comune di Breme è componente, con Candia, Cozzo e Langosco, del consorzio per il trasporto scolastico. «E' una convenzione in atto da anni: il nostro Comune paga solamente per il numero di bambini che salgono sul pulmino di Candia, non si tratta di una spesa forfettaria - dice ancora il sindaco di Breme, Berzero, in carica dal maggio 2006 - . Per questo motivo, nel caso che la scuola elementare sarà soppressa, chiedo che il ministero contribuisca almeno per l'8 % alla spesa suppletiva che il nostro Comune dovrà sostenere all'interno della convenzione». Da segnalare che i tre bimbi di Breme iscritti a Sartirana possono usufruire dello scuolabus gratuito. (u.d.a.)