«Ferie estive garantite per tutti gli ausiliari»
PAVIA.I quasi 200 ausiliari del San Matteo, coinvolti a breve nella riconversione del loro ruolo all'interno dell'ospedale, hanno raccontato ieri mattina ai sindacati perplessità e aspettative.
Cambierà il loro lavoro: si prolungheranno gli orari (fino alle 21 e nel weekend), spalmati su due turni e non più su uno solo (che ora termina alle 16), saranno modificate alcune mansioni, ampliati gli incarichi. E qualche dubbio anche i sindacati ieri l'hanno espresso, soprattutto sui numeri.
«Abbiamo fatto una verifica del conteggio - spiega Mimmo Galeppi, della segreteria provinciale Uil -. Il nostro dato si discosta un po' da quello fornito dal Sitra. Il San Matteo ha infatti conteggiato anche il personale che adesso è impiegato in portineria, in cucina e in farmacia. Se questi lavoratori saranno inseriti nei nuovi piani proposti dall'azienda, come si sopperirà alla loro assenza? Anche per parlare di questo abbiamo chiesto un nuovo incontro alla direzione».
Ieri mattina un centinaio di ausiliari ha incontrato i rappresentanti sindacali: Carlo Montanari, coordinatore dell'rsu del policlinico, Mimmo Galeppi (uil), Roberto Gentile (Fsi), Salvatore Lauretano (Cisl) e Sebastiano Catalano (Cgil). «Abbiamo spiegato che questo piano di riorganizzazione è una sfida da cogliere - spiega Roberto Gentile segretario dell'Fsi - Da parte nostra ci prendiamo l'impegno di monitorare l'applicaizone dell'accordo, di fare verifiche costanti sul raggiungimento degli obiettivi. E' un punto di partenza, non di arrivo. E come tutti gli accordi è sempre perfettibile». E poi una garanzia i sindacati chiederanno alla direzione: il rispetto delle ferie estive già programmate dallo scorso novembre. Stamattina invece l'incontro sulla proposta di assorbire i dipendenti dell'Arsenale. (m.g.p.)