Tricolori spada, altri sei finalisti

PAVIA. Sono stati Chiara Massone, Andrea Bombrini e Isabella Bossolino i tre migliori spadisti del Cus nelle prove regionali di qualificazione al secondo Open dei nazionali assoluti, disputate a Monza e che hanno selezionato gli spadisti lombardi per la prova nazionale di Bari a fine mese. Massone e Bombrini sono saliti sul podio, mentre la Bossolino, quinta, ha centrato la finale. Nella spada femminile (vincitrice la legnanese Monica Colombo) ottimo risultato complessivo grazie alle prestazioni di Luana Mazzetto (finalista, 7ª) e Ilaria Botti (Gs Valle Lomellina), Silvia Bordin (Scherma club Vigevano) e Nicoletta Mora (Cus).
«Complessivamente sono state sei su ventuno le qualificate - spiega il maestro del Cus Pavia Adolfo Fantoni - sono numeri importanti, perché sono poco meno di un terzo del totale delle ammesse all'Open di Bari, che era di ventuno». Per quanto riguarda invece le assenti Isabella Cargnoni, Alessandra Folli e Benedetta Manzini avranno in Coppa Italia un'ultima chance per accedere alla finale tricolore, cosi come l'altra cussina Giulia Capuzzo, che ha mancato la qualificazione per una manciata di stoccate.
Importanti segnali di progresso ha dato, pur rimanendo lontana dalla qualificazione, Viola Santini, che è riuscita ad accedere all'eliminazione diretta con due vittorie nel turno iniziale. La gara maschile di domenica ha visto al via ben centosessanta spadisti, che si sono contesi i trentotto posti disponibili per l'Open. Alla fine l'ha spuntata il legnanese Achille Cipriani, e il Cus ha portato a casa, oltre all'ottimo terzo posto di Bombrini, che ha trovato nelle ultime settimane il tempo per allenarsi con maggiore regolarità, ma purtroppo probabilmente non potrà essere a Bari, la qualificazione di Filippo Massone e Vittorio Bedani. E' un po' poco, anche se ai tre vanno aggiunti Federico Bollati e Matteo Beretta, già ammessi alla prova di Bari.
Gli altri principali candidati alla qualificazione erano Alvise Porta, Simone Manzini, Marco Fergonzi e Davide Cipolla: tutti e quattro hanno tirato al di sotto delle loro possibilità, sprecando molte stoccate nel turno eliminatorio a gironi e affrontando poi gli insidiosi primi turni dell'eliminazione diretta con troppa tensione. Per loro rimane comunque la prova d'appello della Coppa Italia. Tra le prestazioni degli altri cussini, tutte nel complesso un po' al di sotto delle previsioni, spicca quella positiva del giovanissimo Elias Coronelli, che ha superato il girone eliminatorio con tre vittorie ed è andato molto vicino al successo nel primo match di eliminazione diretta.
Maurizio Scorbati