Il derby alla Stradellina
BRESSANA. La Stradellina vince la partita della paura contro il Bressana, privo di Scoppetta (in tribuna), che naviga nelle zone basse della classifica. Tensione per tre punti appannaggio degli ospiti, favoriti anche dalla espulsione di Romagnese nei primi minuti della ripresa per fallo da ultimo uomo su Carusi lanciato a rete. Il gol della vittoria è scaturito da un errore del Bressana, che sull'ennesima ripartenza della Stradellina è stato sorpreso da Soriani, che ha lanciato Carusi che si è visto respingere dall'ex Angeleri il primo tiro, ma nulla ha potuto sulla ribattuta di Carbone.
«Incassiamo i tre punti e fino al termine della stagione viviamo alla giornata - spiega Viviano Guida - è un risultato importante. Bressana ritardava l'azione, cercava di spezzare le nostre azioni, ci siamo ritrovati con degli spazi e abbiamo giocato un po' contratti. Mi auguro che la vittoria possa definitivamente sbloccarci». Primo tempo vivace e prima occasione all'11' su palla da fermo per Usai che dal vertice destro dell'area tira una punizione che Gambini è bravo a deviare in angolo. Un minuto dopo clamorosa occasione per Soriani, ben servito da Rapisarda al centro dell'area, che dal dischetto del rigore si gira e centra la traversa. Soriani spara alto solo davanti ad Angeleri, un minuto dopo è Rossetti a cogliere la parte alta della traversa. Usai, ancora su punizione, al 39' batte bene, ma Gambini non si fa sorprendere dal tiro alla sua destra. Nella ripresa l'innesto di Carusi è un problema in più per Cavallini, e Battiston deve intervenire abbattendo l'attaccante della Stradellina lanciato a rete. Poco da segnalare, fino al gol, una girata di testa di Rapisarda al 21' di poco fuori, un tiro alto di Dabusti. «Siamo stati penalizzati dall'espulsione, altrimenti almeno un pari l'avremmo strappato - afferma Gigi Cavallini - abbiamo retto, comunque, e anche meglio rispetto a quando eravamo in parità numerica. Dopo il gol si è innervosito l'ambiente, un peccato perché era stata una sfida molto corretta. Il discorso salvezza diretta era già compromesso prima, ora dobbiamo cercare di piazzarci al meglio per i playout». (m.sc.)