Inter, emergenza per la difesa
MILANO. Dopo la sofferta vittoria sulla Fiorentina (con la doppietta di Ibra), Mourinho ha concesso due giorni di riposo alla squadra, che si ripresenterà ad Appiano Gentile domani per la ripresa degli allenamenti in vista della partita casalinga di domenica contro la Reggina. Il tecnico portoghese dovrà ancora una volta fare i conti con una difesa ridotta ai minimi termini. Perche', oltre agli infortunati Cordoba, Materazzi, Burdisso e Chivu, contro i calabresi mancherà anche Samuel per squalifica. Quindi contro la Reggina, Mourinho sarà costretto a riproporre Cambiasso al fianco di Rivas. Poi ci sarà la sosta per gli impegni della Nazionale, che consentirà allo staff medico di rimettere in piedi Cordoba e Chivu. A causa dell'emergenza in difesa, e quindi dell' arretramento di Cambiasso al centro tornerà quasi sicuramente Vieira a centrocampo, con Stankovic che agirà alle spalle degli attaccanti.
Difficilmente verrà riproposto Figo dopo la brutta prestazione con i viola. Intanto proseguono le voci su un possibile, e per certi versi clamoroso, passaggio di Mourinho al Real a giugno. Il candidato numero uno alla panchina delle merengue resta Carlo Ancelotti, ma in Spagna sostengono che l'allenatore dell'Inter si sia mosso per contattare l'ex presidente Perez, prossimo a tornare in carica. Non vi sono conferme in merito, anche perchè in Inghilterra sono convinti che il portoghese tornerà presto in Premier.
Ancora una gara in notturna, ancora una grande sfida. Passa dalla trasferta con la Roma la rincorsa della Juventus all'Inter capolista. Le giornate corrono, e il distacco dalla vetta (7 punti) non cambia, ma la squadra di Ranieri insiste. E per tenere viva la speranza scudetto prova anche a recuperare Trezeguet. Che sarà pure un «bambino viziato», ma con un fiuto per il gol come pochi altri. Oggi, alla ripresa degli allenamenti in vista della gara di sabato, è probabile un faccia a faccia tra l'attaccante transalpino e il tecnico bianconero. Con l'ad, Jean Claude Blanc, a fare da paciere. Ranieri non ha mandato giù le critiche per la sostituzione nel finale di Juve-Chelsea, ma per il bene della sua squadra - peraltro orfana di Amauri - passerà oltre. E lo stesso fara' Trezegol, perche', dopo il doppio intervento alle ginocchia e la lunga assenza, ha una voglia matta di riassaporare il campo. Guai muscolari permettendo, all'Olimpico Trezeguet sarà della partita. Stesso discorso, ma con tutti altri presupposti, per Sebastian Giovinco. Il giovane campioncino bianconero è stato grande protagonista della vittoria in rimonta contro il Bologna. Il futuro, con Nedved ormai a un passo dall'addio, è tutto suo. Si allontana l'ipotesi dello scambio con Cassano. «Sebastian - dice il suo agente, Claudio Pasqualin - ha tutte le carte in regola per rimanere alla Juve, come a suo tempo fece Del Piero». Che, a 34 anni suonati, non pare intenzionato a perdere il vizio del gol.
La doppietta di sabato sera, la prima stagionale, ha proiettato il numero dieci a quota 257 reti, tra campionato e coppe. Nella speciale classifica dei migliori bomber della serie A, ha superato un mostro sacro come Boninsegna. E si appresta ad agganciare niente meno che Gabetto. Nomi che hanno fatto la storia del calcio. Quella a cui lui spera di aggiungere ancora qualche pagina. Compresa quella di uno scudetto vinto in rimonta.